Scoperti numerosi casi di esenzione indebita sull’abitazione principale: l’operazione ha portato al recupero di centinaia di migliaia di euro.
Belluno – La Guardia di Finanza di Cortina d’Ampezzo ha portato a termine una significativa attività di contrasto all’evasione dell’IMU, finalizzata ad individuare casi di false residenze, dichiarate nel territorio comunale.
L’operazione, condotta in stretta collaborazione con gli uffici del Comune di Cortina d’Ampezzo, ha permesso di individuare trenta persone fisiche che, pur non risiedendo stabilmente nel Comune, avevano indebitamente usufruito dell’esenzione fiscale prevista per l’abitazione principale.
Grazie al servizio svolto, è stato possibile segnalare al predetto ente locale, per il successivo recupero a tassazione, l’imposta municipale unica per un ammontare di circa 550.000 euro, a fronte di un imponibile di circa 50 milioni di euro, restituendo così importanti risorse finanziarie alla collettività locale e garantendo una maggiore equità fiscale sul territorio.