Entra al bar e pretende denaro, poi minaccia la barista: denunciato

Ha danneggiato il bar prima di fuggire, ma è stato rintracciato poco dopo. Poi, è stato fermato per aver violato il divieto di ritorno.

Milano – Sono stati intensificati i servizi di controllo del territorio nel capoluogo e provincia anche con il rinforzo del Reparto Prevenzione Crimine Lombardia di Milano. 

La Squadra Volante della Questura di Como ha denunciato a piede libero, per tentata rapina, un 36enne milanese.

Verso le 8.00 di ieri la pattuglia è stata inviata in un bar di via Carcano dove, poco prima, l’uomo si era presentato pretendendo denaro dalla barista. All’atto del diniego il medesimo era andato in escandescenze e aveva iniziato a minacciare la ragazza. Si era poi recato all’esterno del locale, danneggiando gli arredi con calci e minacciando nuovamente la donna, che nel frattempo si era chiusa all’interno del locale. All’arrivo degli agenti l’uomo si era già allontanato ma, grazie alla visione delle immagini registrate dalle telecamere, è stato rintracciato più tardi in piazza Cavour.

Il soggetto, gravato da molteplici precedenti di polizia, è stato pertanto denunciato a piede libero per tentata rapina e gli è stata altresì contestata la violazione del Divieto di Accesso alle Aree Urbane del centro cittadino (DACUR), risultando già destinatario di analogo provvedimento. Inoltre, la Divisione Anticrimine della Questura gli ha anche notificato un divieto di ritorno nel Comune di Como della durata di due anni.

Nel corso della notte lo stesso soggetto è stato nuovamente fermato dalle Volanti della polizia di Stato in via Cairoli e denunciato per violazione del divieto notificatogli poco prima.

L’Ufficio Immigrazione della Questura ha accompagnato presso lo Scalo Aereo di Milano Malpensa una 24enne cittadina albanese che era stata arrestata il giorno precedente dalla Guardia di Finanza per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. All’esito del processo con rito direttissimo tenutosi ieri mattina, il giudice ne aveva disposto l’immediata espulsione dal territorio nazionale.

Nella serata, infine, la Questura di Como ha organizzato un servizio straordinario di controllo del territorio in provincia, in particolare nei comuni di Lurate Caccivio, Villa Guardia e Montano Lucino, cui hanno preso parte, oltre ad equipaggi della stessa Questura, anche pattuglie del Reparto Prevenzione Crimine Lombardia di Milano. Sono stati effettuati posti di controllo nelle aree principali e nelle zone più sensibili del territorio, durante i quali sono state identificate e controllate numerose persone e sono stati fermati e controllati 20 veicoli.