Il bilancio dei controlli estivi fa emergere violazioni tra passeggeri e compagnie aeree, con sanzioni per circa 63mila euro.
Venezia – Nel corso dei mesi estivi, presso l’aeroporto Marco Polo di Venezia – Tessera, la polizia di Stato ha svolto un’intensa attività, oltre che nell’ambito del contrasto all’immigrazione irregolare, anche di controlli amministrativi in merito al rispetto delle normative previste dal Programma Nazionale per la Sicurezza dell’Aviazione Civile e dalle Ordinanze di settore emanate dall’ENAC e, altresì, sul rispetto degli obblighi, in capo ai vettori, previsti dal Testo Unico Immigrazione.
Tale attività, dall’inizio del mese di giugno ad oggi, ha portato all’emanazione di 27 sanzioni amministrative per un ammontare complessivo di circa 63.000 euro.
Nello specifico gli operatori dell’Ufficio di Polizia di Frontiera di Venezia hanno sanzionato numerosi passeggeri che avrebbero violato il divieto di fumo, che inibisce l’uso anche delle sigarette elettroniche in tutta la struttura aeroportuale tranne che nelle aree dedicate. In particolare, tra questi, una passeggera proveniente dalla Grecia, nell’attesa della riconsegna dei bagagli da stiva, avrebbe forzato una porta interna per recarsi a fumare una sigaretta elettronica verso il piazzale aeromobili.
Inoltre, otto persone sono state sanzionate in quanto avrebbero forzato le porte di emergenza allarmate. Nello specifico due di queste, in ritardo per imbarcarsi sul volo diretto a Santorini, avrebbero aperto una porta allarmata per provare a raggiungere l’aeromobile in partenza. Prontamente bloccate dagli agenti della Polizia di Frontiera, le stesse, oltre a perdere il volo, hanno entrambe ricevuto una sanzione di euro 2.064.
Oltre a ciò, sono stati emanati due provvedimenti di allontanamento dalla struttura aeroportuale nei confronti di altrettanti soggetti che non avevano titolo a permanere.
Infine, ulteriori sanzioni sono state comminate nei confronti di alcune compagnie aeree per mancato rispetto di procedure aeroportuali.
Tali attività sono frutto di costanti servizi di controllo finalizzati ad assicurare la sicurezza dell’infrastruttura e dei passeggeri che, in un ambito delicato come quello aeroportuale, può essere messa a rischio da comportamenti imprudenti e pericolosi.