La 33enne manca da casa dal 4 febbraio. Si cerca tra le stazioni Termini e Tiburtina. Il dettaglio dei tatuaggi per identificarla.
Roma – Il silenzio dura ormai da oltre trenta giorni e l’angoscia della famiglia cresce ora dopo ora. Elisa Quattrocchi, 33 anni, è svanita nel nulla da Villalba di Guidonia. La denuncia è stata presentata dalla madre lo scorso 4 febbraio, quando la donna ha capito che non si trattava di un semplice allontanamento volontario: Elisa, nonostante non vivesse con lei, non l’aveva mai lasciata senza notizie per così tanto tempo.
Il Comitato Scientifico Ricerca Scomparsi OdV ha diffuso una scheda dettagliata per aiutare le ricerche, puntando l’attenzione sui numerosi tatuaggi della giovane, segni distintivi che potrebbero rivelarsi decisivi per un avvistamento. Elisa è alta 1 metro e 67, pesa circa 50 chili, ha capelli biondi di media lunghezza e occhi castani.
Non sapendo cosa indossasse al momento della scomparsa, i familiari invitano a prestare attenzione ai suoi tatuaggi: sulla coscia destra ha una testa di Medusa e su quella sinistra una giarrettiera; sul braccio sinistro a scritta “inevitabile” mentre il braccio destro è completamente tatuato.
Gli inquirenti e i volontari stanno setacciando le aree dove la 33enne potrebbe essersi diretta, con un focus particolare sugli snodi ferroviari e alcune borgate romane: massima attenzione alle stazioni Termini e Tiburtina. Le ricerche si estendono a Torre Angela, San Basilio, Quarticciolo e la zona di via Palmiro Togliatti.
La madre di Elisa è convinta che la figlia possa trovarsi in uno stato di difficoltà. “Non è mai capitato che non mi chiamasse per così tanto tempo”, è il grido d’allarme della donna, che spera che la diffusione capillare della foto possa sbloccare la situazione.
Al momento, purtroppo, non risultano avvistamenti confermati. Chiunque avesse visto Elisa o avesse informazioni utili, anche minime, è pregato di contattare immediatamente il 112 o le associazioni di ricerca scomparsi.