Elena Rebeca Burcioiu ritrovata: la 21enne sta bene

La giovane ha avvicinato una volante in zona stadio. Era sparita dopo minacce e tentativi di estorsione sulla Statale 16.

Firenze – Si è concluso con un sospiro di sollievo il giallo della scomparsa di Elena Rebeca Burcioiu, la 21enne di origini romene sparita da Foggia lo scorso 2 marzo. La ragazza è stata rintracciata dalla polizia di Stato a Firenze: è viva e in buone condizioni di salute.

Le ricerche, che nei giorni scorsi avevano visto impegnati anche i sommozzatori in canali e torrenti del Foggiano, si sono interrotte quando la stessa Elena ha avvicinato una volante della polizia in zona stadio, nel capoluogo toscano, declinando le proprie generalità.

Elena, orfana e arrivata in Italia solo tre mesi fa per lavorare come bracciante, sarebbe finita in un giro di prostituzione sulla Statale 16, all’altezza di Borgo La Rocca. La denuncia della sua amica e connazionale aveva delineato un contesto allarmante.

Le due donne erano state ripetutamente importunate da un uomo che pretendeva “pizzo” per occupare la piazzola o chiedeva che lavorassero per lui. Il 2 marzo Elena era salita sull’auto di un giovane ed era svanita nel nulla. Il suo cellulare era stato rinvenuto abbandonato lungo la statale, alimentando il timore di un atto violento.

Secondo le Questure di Foggia e Firenze, si sarebbe trattato di un allontanamento volontario, probabilmente dettato dalla volontà di sfuggire a un ambiente diventato troppo pericoloso e alle pressioni della criminalità locale. Le indagini proseguono ora per chiarire se la giovane sia stata aiutata a raggiungere Firenze e per identificare i responsabili delle minacce subite in Puglia.