Il 30enne era finito sott’acqua dopo il ribaltamento della sua auto in un canale. I due militari sono intervenuti immediatamente.
Formentera – Una serata di vacanza si è trasformata in un intervento di soccorso decisivo per due carabinieri, uno in forza a Torino, l’altro a Savona, che si trovavano al porto La Savina, a Formentera. Davanti a loro un’auto si è improvvisamente ribaltata, finendo parzialmente inabissata nelle acque della salina. A bordo viaggiava un trentenne spagnolo, sbalzato fuori dal veicolo nell’urto e ritrovatosi in parte sommerso.
I due militari sono intervenuti per primi, comprendendo subito la gravità della situazione: l’uomo presentava fratture esposte e non avvertiva più sensibilità agli arti inferiori, condizioni che lo mettevano a serio rischio di annegamento. Lo hanno quindi recuperato dall’acqua, sistemandolo in posizione di sicurezza e tamponandogli una ferita alla testa fino all’arrivo dei soccorsi sanitari. Secondo quanto riferito dall’Arma, sarebbe stata proprio la rapida disostruzione delle vie aeree, effettuata dai carabinieri, a scongiurare in extremis il decesso per annegamento.
Nel frattempo i due militari hanno delimitato l’area dell’incidente e gestito gli altri occupanti dell’auto, rimasti sotto shock ma illesi. All’arrivo di ambulanze, polizia locale e guardia civil, hanno collaborato al trasporto del ferito in barella, complicato dal fondo scivoloso della zona portuale.
L’uomo è stato poi elitrasportato in ospedale a Ibiza, dove oggi le sue condizioni risultano in miglioramento e fuori pericolo. I soccorritori spagnoli intervenuti sul posto hanno voluto ringraziare pubblicamente l’Arma dei carabinieri per l’alto senso del dovere dimostrato dai due militari.