Dà fuoco a un senzatetto dopo una lite

La vittima ricoverata in codice rosso con ustioni gravissime. L’aggressore è stato ripreso dalle telecamere mentre acquistava alcol etilico.

Roma – Un drammatico episodio di violenza ha scosso il quartiere San Lorenzo. Un uomo di 50 anni, polacco e senza fissa dimora, è stato fermato dai carabinieri con l’accusa di tentato omicidio per aver dato fuoco a un connazionale di 44 anni, anche lui senzatetto, al culmine di una lite.

Il 44enne romeno, che dormiva su un giaciglio di fortuna, è stato trovato dai carabinieri con gravissime ustioni su gran parte del corpo. Qualcuno lo aveva cosparso con del liquido infiammabile e aveva appiccato il fuoco. L’uomo è tuttora ricoverato in codice rosso presso il Centro Grandi ustionati dell’ospedale Sant’Eugenio, dove lotta tra la vita e la morte.

Il fermo è stato eseguito dai carabinieri del Nucleo operativo della compagnia Roma Piazza Dante e dai militari della stazione Roma San Lorenzo, al termine di un’indagine lampo. Gli investigatori hanno passato al setaccio le immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona e raccolto le testimonianze dei presenti.

Dopo aver litigato con la vittima, il 50enne si sarebbe allontanato per recarsi in un supermercato vicino, dove ha acquistato una bottiglia di alcol etilico. Le telecamere del negozio lo hanno ripreso chiaramente. Tornato sul luogo della lite, avrebbe compiuto il gesto per poi darsi alla fuga.

Le ricerche si sono concentrate nei luoghi abitualmente frequentati dai senza fissa dimora della Capitale. I carabinieri hanno individuato e bloccato il sospettato nei pressi della stazione ferroviaria di Roma Tiburtina. L’uomo indossava ancora gli stessi vestiti del giorno dell’aggressione, che sono stati immediatamente sequestrati come prova.

Il 50enne è stato condotto nel carcere di Regina Coeli. Il Tribunale di Roma ha convalidato il fermo e disposto la custodia cautelare in carcere per l’accusa di tentato omicidio.