Cuore “bruciato”, trovato un nuovo organo compatibile

L’annuncio dell’avvocato in diretta tv: “Corsa contro il tempo per il possibile nuovo trapianto”. La madre convocata d’urgenza in ospedale.

Napoli – Potrebbe essere arrivato a una svolta positiva il dramma del bambino di 2 anni e mezzo che dal 23 dicembre lotta per la vita dopo aver ricevuto un cuore danneggiato durante il trasporto. Durante la puntata di martedì sera di “È sempre Cartabianca” su Rete 4, l’avvocato della famiglia, Francesco Petruzzi, ha annunciato la disponibilità di un nuovo organo potenzialmente compatibile.

La madre, Patrizia Mercolino, è corsa immediatamente all’ospedale Monaldi di Napoli dopo essere stata avvertita dall’équipe medica. Se il cuore dovesse essere assegnato al bimbo, le procedure di espianto e trasporto (stavolta sotto la massima lente d’ingrandimento dopo l’inchiesta sul frigo fuori norma) verrebbero attivate immediatamente.

Nonostante la speranza, la prudenza resta massima. L’avvocato ha precisato che la partita per la vita del piccolo si gioca su tempi strettissimi e criteri di priorità nazionale. Il possibile donatore, scrive La Repubblica, è un bambino di tre anni morto per una leucemia. Il suo sangue, però, è del gruppo 0 RH+, mentre quello del piccolo dal cuore bruciato è del gruppo B. Gli altri tre centri trapianti in lista, al momento, hanno la priorità in quanto il gruppo sanguigno dei pazienti sarebbe lo stesso del donatore.

L’ospedale in una nota ha fatto sapere che “in relazione all’allerta cuore diffusa, l’Azienda ospedaliera dei Colli rende noto che ogni decisione in merito all’allocazione dell’organo sarà presa solo in seguito alla valutazione del team di esperti che nella giornata di oggi mercoledì 18/02/2026 si esprimerà sulla trapiantabilità del piccolo paziente ricoverato presso la Terapia Intensiva del Monaldi. Tale attesa non avrà alcuna ripercussione sul cuore del donatore in quanto compatibile con la gestione della donazione in corso”.