Corruzione negli appalti sanitari: scattano le perquisizioni

Operazione della Guardia di Finanza su due forniture pubbliche da 1,3 milioni di euro: indagate sette persone, tra cui tre funzionari.

Bari – I finanzieri del Comando provinciale stanno dando esecuzione nelle province di Bari, Treviso e Bergamo a decreti di perquisizione personale, locale e informatica nei confronti di 7 persone (di cui 3 pubblici ufficiali) e di un ordine di consegna emessi da questa Procura della Repubblica.

I destinatari del provvedimento di perquisizione sono indagati (accertamento compiuto nella fase delle indagini preliminari che necessita della successiva verifica procedimentale nel contraddittorio con la difesa), in concorso tra loro e a vario titolo, per le ipotesi delittuose di corruzione per atto contrario ai doveri d’ufficio e turbata libertà degli incanti.

L’odierna operazione viene svolta nell’ambito di un’attività di indagine coordinata da questo Ufficio giudiziario e delegata al Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza di Bari, che riguarda l’aggiudicazione nel 2024 e 2025 di due appalti pubblici di forniture in ambito sanitario, del valore complessivo di 1,3 milioni di euro, da parte dell’Azienda Sanitaria Locale di Bari a due imprese sedenti in Provincia di Bari e di Treviso relative ad una struttura ospedaliera del circondario.

Le investigazioni costituiscono un’ulteriore testimonianza del costante impegno profuso da questa Procura della Repubblica – in sinergia con il Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza di Bari – nel contrasto ai reati a tutela a tutela della legalità e del buon andamento della Pubblica Amministrazione, a presidio della qualità dei servizi offerti e delle opere realizzate.