Paura sul convoglio partito da Genova, fermato d’urgenza nel Tigullio. Caos sulla linea: ritardi fino a 80 minuti.
Genova – C’è un momento in cui il cielo decide di prendersi la scena, e stamattina lo ha fatto scaricando la sua furia proprio sopra un treno pieno di gente. Un fulmine ha colpito in pieno il Frecciabianca 8601, il convoglio partito da Genova Piazza Principe e diretto a Roma Termini. Una scarica improvvisa, un guasto, e il viaggio verso la Capitale si è trasformato in un incubo di attesa e paura per i passeggeri a bordo.
Il treno, centrato dalla saetta durante la corsa, è costretto a una fermata straordinaria nella stazione di Riva Trigoso, nel cuore del Tigullio, uno scalo che non compare nemmeno tra le fermate ordinarie del convoglio. Attimi di tensione tra i viaggiatori, ma per fortuna nessun ferito: le persone a bordo non hanno riportato conseguenze e sono state fatte scendere e trasferite su un altro treno, arrivato sul posto per permettere loro di proseguire finalmente verso Roma.
Ma la mattinata nera delle ferrovie liguri non finisce qui. Dalle 9 la circolazione nell’area di Genova Brignole va in tilt per un guasto alla linea, con Rete Ferroviaria Italiana costretta a sospendere temporaneamente il traffico per far intervenire i tecnici. Il risultato è un effetto domino su tutta la direttrice Genova–La Spezia: treni Intercity e Regionali con ritardi che, secondo Rfi, arrivano a toccare gli 80 minuti in più di percorrenza. Diversi collegamenti a lunga percorrenza sono rimasti fermi, altri hanno accumulato pesanti rallentamenti.
Dietro il disastro c’è un cielo impazzito. Su tutta la Liguria si sono abbattuti oltre 37mila fulmini in poche ore, 20mila soltanto su Genova, mentre una bomba d’acqua flagellava il Tigullio tra Sestri Levante e Lavagna, con i vigili del fuoco impegnati negli interventi e alcuni sottopassi allagati nel capoluogo. Arpal aveva diffuso per la giornata un’allerta gialla per temporali, con il rischio di fenomeni intensi, grandinate e persino trombe marine.
E non è stato l’unico treno a pagare il conto della tempesta: un altro fulmine ha mandato in tilt la sala comando della stazione di Ventimiglia, facendo saltare i sistemi di sicurezza e paralizzando la circolazione al confine. La situazione è tornata a scorrere solo intorno a mezzogiorno, quando le squadre di manutenzione di Rfi hanno riparato il guasto e i binari liguri hanno ricominciato, lentamente, a respirare.