Continuano le ricerche di Tiziano Ruzza, scomparso con il suo gallo

L’uomo è sparito tra Mandello e Abbadia Lariana lo scorso 30 aprile. L’animale è stato ritrovato nell’orto, ma del 67enne nessuna traccia nonostante i presunti avvistamenti.

Lecco – Sono trascorsi oltre dieci giorni dalla scomparsa di Tiziano Ruzza, il 67enne di cui si sono perse le tracce la mattina di giovedì 30 aprile tra i comuni di Mandello del Lario e Abbadia Lariana. Un caso che tiene con il fiato sospeso l’intera sponda lecchese del Lago di Como, caratterizzato dal singolare e malinconico ritrovamento del suo inseparabile compagno di passeggiate: un gallo domestico.

Tiziano Ruzza era uscito di casa come d’abitudine per occuparsi del proprio appezzamento di terra situato in località Linzanico, sulle alture che dominano il bacino lariano. Non vedendolo rincasare per il pranzo e non ricevendo risposta al cellulare, i familiari si sono recati nell’orto nel primo pomeriggio.

Sul terreno i parenti hanno trovato il gallo domestico, che l’uomo portava sempre con sé, ma di Tiziano non c’era alcuna traccia. Il cellulare risulterebbe muto dal momento della sparizione. Le operazioni di ricerca, che hanno visto impegnati volontari e forze dell’ordine nelle aree boschive sopra il lago, si sono estese in questi giorni seguendo alcune segnalazioni giunte dalla provincia di Como.

Secondo gli appelli diffusi sui social network, l’uomo sarebbe stato visto aggirarsi nei pressi dell’ospedale di Erba e nel comune di Asso. Questi spostamenti, se confermati, avvalorerebbero l’ipotesi di uno stato di forte confusione mentale che avrebbe spinto il 67enne lontano dai propri percorsi abituali.

Al momento della scomparsa, Ruzza indossava un abbigliamento tipico da lavoro in campagna: pantaloni mimetici, scarponcini grigi e una felpa di colore scuro. I familiari chiedono a chiunque creda di averlo visto di non esitare e contattare immediatamente il numero unico di emergenza 112 o il recapito dedicato 377 157 0608.