Giro di vite in città: rafforzati i servizi di prevenzione

Fermato un uomo che deve scontare una condanna a quattro anni e una minorenne colpita da un Daspo urbano ancora in vigore.

Como – Nell’ambito dei servizi di controllo del territorio predisposti dalla polizia di Stato, gli equipaggi della Squadra Volante hanno effettuato, nella giornata di ieri, una serie di controlli con particolare riferimento al centro cittadino.

Nel corso del servizio, gli agenti, hanno proceduto al controllo di un 36enne, cittadino ghanese, nei pressi di Via Anzani. Dagli accertamenti successivamente svolti, sul conto del predetto sono risultate alcune sentenze di condanna per reati di resistenza a pubblico ufficiale, truffa, rapina, danneggiamento, nonché un Provvedimento di Esecuzione per la carcerazione di pene concorrenti con una reclusione di 4 anni 1 mese e 15 giorni. L’uomo è stato, quindi, accompagnato in Questura dove gli è stato notificato il provvedimento e successivamente associato in casa circondariale a Como a disposizione dell’A.G.

Nel corso della notte, le volanti, transitando in Via Caio Plinio Secondo, hanno proceduto al controllo di una 17enne che si trovava all’interno di un locale. Dai successivi accertamenti, la ragazza, oltre ad annoverare diversi precedenti di polizia in materia di reati contro la persona e contro il patrimonio, è risultata essere destinataria di un provvedimento di Divieto di accesso a locali pubblici (D.A.C.U.R.) emesso dalla Divisione Anticrimine della Questura di Como ed in vigore fino a giugno 2027. La 17enne è stata, quindi, denunciata in stato di libertà per la violazione del provvedimento.