Abusi su minori online: scatta un arresto per pedofilia

La polizia postale individua un uomo grazie a una segnalazione internazionale. Sequestrati centinaia di file dopo la perquisizione.

Verona – La polizia di Stato, nell’ambito di un’attività di contrasto allo sfruttamento sessuale dei minori online, ha arrestato un uomo residente nella provincia di Verona, gravemente indiziato del reato di detenzione di ingente quantitativo di materiale pedopornografico.

L’operazione è stata condotta dagli investigatori della Sezione Operativa per la Sicurezza Cibernetica di Verona, in raccordo con il Centro Nazionale per il contrasto alla Pedopornografia Online, con il coordinamento della Procura della Repubblica di Venezia, a seguito di un’articolata attività investigativa sviluppata partendo da una segnalazione internazionale pervenuta attraverso i canali di cooperazione internazionale di polizia.

Le indagini hanno consentito di individuare l’utilizzatore di un account online sul quale risultavano caricati file raffiguranti abusi sessuali in danno di minori. Gli approfondimenti investigativi, supportati da accertamenti tecnici e informatici, hanno permesso di ricostruire l’attività riconducibile all’indagato e di richiedere all’autorità giudiziaria l’emissione di un decreto di perquisizione.

Nel corso della perquisizione domiciliare gli operatori hanno sequestrato numerosi dispositivi informatici e supporti di memorizzazione. La successiva analisi preliminare ha consentito di rinvenire e sequestrare un’ingente quantità di materiale pedopornografico, 523 immagini complessivamente, circostanza che ha determinato l’arresto dell’uomo in flagranza di reato per detenzione di ingente quantitativo di materiale pornografico realizzato mediante lo sfruttamento sessuale di minori.

I dispositivi sequestrati saranno ora sottoposti ad approfonditi accertamenti di polizia giudiziaria finalizzati a verificare l’eventuale esistenza di ulteriori condotte criminose, nonché l’eventuale coinvolgimento di altri soggetti.

La polizia di Stato rinnova il proprio costante impegno nel contrasto allo sfruttamento sessuale dei minori in rete, fenomeno che rappresenta una delle principali priorità investigative della polizia postale, anche grazie alla consolidata cooperazione internazionale con le principali piattaforme digitali e con gli organismi esteri deputati alla tutela dei minori.