La vittima è stata assalita da un gruppo di quattro giovani. Decisiva la testimonianza di un passante che ha indicato agli agenti la via di fuga dei responsabili.
Como – La polizia di Stato ha arrestato un diciannovenne italiano e un quindicenne di origine marocchina, ritenuti responsabili, in concorso con altri due giovani denunciati in stato di libertà, del reato di rapina aggravata in concorso ai danni di un uomo nel centro cittadino.
L’episodio si è verificato nella tarda serata di ieri in Piazza Cavour, dove la vittima è stata avvicinata da un gruppo composto da quattro giovani. Gli accertamenti svolti dagli agenti hanno permesso di ricostruire che i quattro avrebbero accerchiato l’uomo. Uno di loro gli avrebbe strappato dal collo una collanina d’oro, subito raccolta da un complice che se ne sarebbe impossessato. Il gruppo si sarebbe quindi allontanato nel tentativo di far perdere le proprie tracce.
Le Volanti della Questura, immediatamente inviate sul posto dalla Sala Operativa a seguito della segnalazione dell’evento, mentre stavano raggiungendo Piazza Cavour sono state avvicinate da un cittadino che aveva assistito alla rapina. L’uomo ha indicato agli agenti la via di fuga dei quattro giovani che si stavano allontanando dopo aver commesso il fatto, fornendo utili indicazioni, che hanno consentito agli operatori di individuarli e raggiungerli nel giro di pochi istanti.
I poliziotti hanno quindi proceduto al controllo e all’identificazione dei quattro soggetti. Dagli accertamenti effettuati è emerso che tutti e quattro risultavano gravati da precedenti di polizia. Nelle fasi del controllo, uno dei giovani è stato trovato in possesso della collana appena sottratta, che era stata occultata tra gli indumenti nel tentativo di evitarne il rinvenimento. Contestualmente, gli agenti sono riusciti a rintracciare la vittima, che ha confermato quanto accaduto e ha successivamente formalizzato la denuncia presso gli uffici della Questura.
Le attività di polizia giudiziaria svolte nell’immediatezza dei fatti, supportate dalle dichiarazioni raccolte e dalle procedure di individuazione fotografica effettuate dalla persona offesa e dal cittadino che aveva assistito all’episodio, hanno consentito di ricostruire con precisione la dinamica della rapina e il ruolo ricoperto dai singoli partecipanti.
Al termine dei riscontri, i due giovani ritenuti responsabili della sottrazione e dell’impossessamento della collana, sono stati arrestati per il reato di rapina aggravata in concorso: uno dei due, minorenne, è stato associato al Beccaria, mentre l’altro, maggiorenne, presso la casa circondariale al Bassone, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria competente. Gli altri due giovani coinvolti nella rapina, uno minorenne, l’altro maggiorenne, sono stati invece denunciati in stato di libertà per il medesimo reato. La collana recuperata è stata restituita al legittimo proprietario.