Chiedono lo sconto e minacciano i titolari di una bakery, due vigili indagati

Secondo la Procura, i due agenti avrebbero abusato del loro ruolo per ottenere vantaggi, inscenando controlli e paventando multe fino a 5mila euro.

Milano – Due agenti della polizia locale di Milano, un uomo di 62 anni nato in Sicilia e una donna di 55 anni originaria di Monza, sono indagati per concussione dopo essere stati denunciati dai titolari della Gobbato Bakery, storico bar e panetteria di via Barabino, nel quartiere Corvetto, tornato al centro delle cronache nazionali dopo la morte del giovane Ramy. Il sostituto procuratore Cajani ipotizza a loro carico il reato previsto per il pubblico ufficiale che abusa delle proprie funzioni per ottenere un vantaggio indebito, punito con la reclusione da sei a dodici anni; in caso di condanna, i due rischierebbero anche il posto di lavoro. Nel frattempo sono già stati trasferiti in un altro ufficio del Comune.

La vicenda risale al 29 marzo 2025, quando i due vigili, all’epoca in servizio alla sezione annonaria, si sono presentati a metà mattina nel locale per acquistare una fetta di pizza da cinque euro e 80 centesimi, chiedendo poi uno sconto che i titolari hanno rifiutato. Uno dei due agenti avrebbe lasciato il bar minacciando di tornare e di non “chiudere gli occhi” la volta successiva.

Cinque giorni dopo i due si sono ripresentati insieme a un terzo agente, l’unico in divisa, mettendo in scena quello che i gestori hanno descritto come un vero e proprio teatrino: mentre il collega in divisa dettava ai titolari le condizioni per un pagamento forfettario più basso di quello praticato agli altri clienti, la donna elencava ad alta voce, in modo da farsi sentire da chi si trovava nel locale, una serie di presunte violazioni riscontrate, paventando un controllo e multe fino a 5mila euro. I tre se ne sono andati senza pagare.

Di fronte a quanto accaduto, i fratelli Gobbato, alla guida di un’attività che conta oltre 45 anni di storia, hanno deciso di sporgere denuncia.