Chi attraversa la strada guardando il telefono rischia una multa

I pedoni distratti durante l’attraversamento saranno sanzionati, ma resteranno ammessi auricolari e vivavoce.

Guardare lo schermo mentre si mette piede sulla carreggiata potrebbe presto avere un prezzo. È quanto prevede una delle novità contenute nella bozza di riforma del Codice della strada, che per la prima volta punta il dito non solo contro chi guida distratto dal telefono, ma anche contro chi attraversa la strada senza staccare gli occhi dal display. La sanzione ipotizzata è di 75 euro, e scatterebbe a prescindere dal punto in cui avviene l’attraversamento, sulle strisce pedonali o fuori da esse.

La misura nasce dalla considerazione che bastano pochi istanti di distrazione perché un pedone finisca coinvolto in un incidente, soprattutto in un contesto in cui il traffico richiede reazioni rapide da entrambe le parti. Diverso il discorso per chi cammina semplicemente sul marciapiede: in quel caso l’uso del telefono resterà libero, perché il divieto riguarda solo il momento dell’attraversamento.

Il ministero dei Trasporti, nel confermare l’impianto della norma, ha anche smentito le voci circolate nei giorni scorsi su presunti limiti alla guida per gli automobilisti over 85, chiarendo che nessuna restrizione di questo tipo è al momento prevista. Sul fronte degli auricolari e del vivavoce, invece, il Mit ha precisato che il loro utilizzo continuerà a essere consentito, a condizione che non impedisca di mantenere un’adeguata capacità uditiva da entrambe le orecchie — lo stesso criterio già applicato a chi si trova al volante. La riforma prevede peraltro un inasprimento delle sanzioni anche per l’uso dello smartphone durante la guida.

Il provvedimento non è ancora definitivo: le associazioni di categoria dovranno esprimere un parere entro il 13 settembre, dopodiché il ministero elaborerà il testo che diventerà operativo, atteso per la metà di ottobre.