La deflagrazione ha devastato un appartamento all’ultimo piano. I feriti sono stati trasportati in elicottero al Sant’Eugenio di Roma.
Cassino – Un boato fortissimo, poi una colonna di fumo che si è alzata sopra le case. È stato un risveglio da incubo quello vissuto nella mattinata del 24 agosto a Cassino, nel Frusinate, dove intorno alle 8.45 un’esplosione ha devastato un appartamento situato all’ultimo piano di una palazzina di due piani.
La deflagrazione è stata così violenta da provocare il crollo del tetto dell’edificio. Dentro l’abitazione c’erano due persone, rimaste ferite e con ustioni gravi. Per loro si è reso necessario il trasferimento in elicottero: dall’ospedale di Cassino sono state portate al Sant’Eugenio di Roma, struttura specializzata nel trattamento delle ustioni.
Intanto si cerca di capire che cosa abbia fatto scattare l’esplosione. Gli accertamenti sono appena partiti e gli investigatori stanno mettendo insieme i vari elementi per ricostruire l’accaduto. Tra le ipotesi c’è anche quella di una fuga di gas, ma al momento non ci sono certezze.
Sul posto sono intervenuti i carabinieri della Compagnia Carabinieri di Cassino, i Vigili del Fuoco e il personale sanitario del 118.