Le Fiamme Gialle bloccano un traffico di gasolio e additivi: arresto in flagranza e sequestri durante un controllo mirato.
Napoli – I militari della Guardia di Finanza hanno sequestrato, in San Marco Evangelista (CE), oltre 155.000 litri di gasolio per autotrazione cd. “Designer Enel’, 11.000 litri di olio lubrificante e 18.000 litri di additivo per prodotti energetici (n. 3 autocisterne con targa italiana e 163 contenitori in plastica da 1.000 litri cadauno), commercializzati illecitamente in evasione di imposta, pari a circa 120 mila euro.
In particolare, i finanzieri del Gruppo di Nola, nell’ambito di un servizio di controllo nel territorio di competenza, notavano dei movimenti sospetti di un’autocisterna, risultata intestata, sulla scorta di preliminari accertamenti, a una società con precedenti per violazioni in materia di accise.
Dopo aver seguito il mezzo fino ad un’area industriale, in provincia di Caserta, nel corso del conseguente intervento venivano identificati 4 soggetti intenti a travasare, per mezzo di una elettropompa, il gasolio di contrabbando da appositi contenitori in plastica (c.d. “cubotti”) all’autocisterna.
Venivano altresì rinvenuti, e sequestrati, documenti di accompagnamento relativi al trasporto di una minima quantità di gasolio, regolarmente acquistata, che venivano utilizzati dall’organizzazione per scortare fittiziamente più consistenti carichi di prodotto di contrabbando.
All’esito delle attività di indagine, i 4 soggetti venivano deferiti per “sottrazione all’accertamento o al pagamento dell’accisa sui prodotti energetici”, previsto dall’art. 40 del D. Lgs. n. 504/95 (T.U.A.). Il principale responsabile, affittuario dell’area industriale, veniva tratto in arresto, in flagranza di reato.
Successivamente, il Gip di questo tribunale, nella successiva udienza di convalida, disponeva nei confronti del soggetto tratto in arresto, la misura dell’obbligo di presentazione alla PG.