Caos all’aeroporto di Bergamo: passeggeri bloccati tutta la notte

Un problema tecnico ai sistemi Enav, combinato con la nebbia, ha paralizzato lo scalo. Decine di voli cancellati o dirottati.

Bergamo – L’aeroporto di Orio al Serio ha vissuto una notte di paralisi totale a causa di un’avaria ai sistemi di avvicinamento strumentale gestiti da Enav, complicata dalle pessime condizioni meteorologiche con nebbia fitta sulla zona. Il blocco è iniziato nel tardo pomeriggio di ieri, quando i primi collegamenti hanno cominciato a registrare ritardi significativi intorno alle 18.

Nel giro di poche ore la situazione è precipitata, con il traffico aereo sostanzialmente fermo. I numeri testimoniano la portata del disagio: nelle ore più critiche, ben 34 collegamenti sono stati reindirizzati verso altri scali italiani ed europei, come accaduto per esempio al volo diretto a Vienna che è dovuto partire da Bologna. Altri 21 voli sono stati completamente cancellati, mentre 8 sono stati posticipati alle prime ore del mattino successivo.

Nel complesso, 26 partenze sono state eliminate dal programma, sei voli sono decollati da aeroporti alternativi e sette sono stati ripianificati per la giornata successiva. Al momento attuale, la gestione dello scalo continua a tenere sotto controllo la situazione, ma permangono incertezze sui tempi di completo ritorno alla normalità operativa.

Sacbo, la società che amministra l’aeroporto bergamasco, ha comunicato che il problema tecnico è stato risolto attorno alla mezzanotte. Nel comunicato ufficiale, la società ha spiegato di aver immediatamente attivato le procedure di emergenza per assistere i viaggiatori rimasti bloccati, con l’intervento fondamentale della Protezione Civile per chi ha dovuto attendere in aerostazione. Sono state inoltre facilitate le operazioni di trasferimento per chi ha preferito tornare a casa o raggiungere altri aeroporti.

Centinaia di passeggeri hanno dovuto passare l’intera notte all’interno della struttura aeroportuale. Alcune compagnie aeree sono riuscite a ricollocare i propri clienti su voli alternativi, mentre altre hanno organizzato spostamenti verso scali limitrofi.

L’intervento della Protezione Civile di Dalmine è stato determinante per alleviare le difficoltà, con la distribuzione di brandine e l’assistenza prioritaria a minori e anziani rimasti intrappolati nella situazione di emergenza.

Il presidente di Sacbo, Giovanni Sanga, ha espresso pubblicamente le scuse della società per i pesanti disagi subiti dai viaggiatori, ringraziandoli al contempo per la pazienza dimostrata che ha permesso al personale di operare al meglio nelle circostanze difficili. Un ringraziamento particolare è stato rivolto ai volontari della Protezione Civile per il loro intervento tempestivo. Sanga ha inoltre sottolineato il coordinamento costante mantenuto con Enav durante tutta la crisi, che ha permesso il ripristino graduale delle operazioni a partire dalla mezzanotte.