Cane in trappola, il salvataggio a tre metri di profondità

Nel video diffuso dai vigili del fuoco si vedono le fasi del delicato recupero, concluso tra il sollievo dei presenti.

Firenze – Un cane era rimasto bloccato in una tubazione larga appena 50 centimetri, imprigionato da fango e detriti, a circa tre metri di profondità. Dopo oltre tre ore di scavi manuali in spazi angusti, i vigili del fuoco sono riusciti a raggiungerlo e a riportarlo in superficie sano e salvo.

L’intervento dei vigili del fuoco è avvenuto a Sesto Fiorentino, dove l’allarme era stato lanciato dal proprietario dell’animale, impossibilitato a liberarlo autonomamente.

Le operazioni si sono rivelate particolarmente complesse: i soccorritori hanno lavorato in condizioni difficili, scavando a mano per evitare cedimenti e per non mettere a rischio il cane, rimasto incastrato all’interno della condotta. Una volta raggiunto, l’animale è stato estratto con cautela e riconsegnato al proprietario, visibilmente sollevato.