Manovra brusca per evitare un’auto “pirata”. Intanto emerge uno scambio di identità per la tragedia del tram 9.
Milano – Un nuovo incidente coinvolge i mezzi pubblici milanesi, scuotendo la viabilità del centro a pochi giorni dal drammatico deragliamento del tram 9. Questa mattina, in via Senato, un autobus della linea 94 è rimasto coinvolto in una carambola davanti all’Archivio di Stato, causando il ferimento di quattro persone. Lo scontro è avvenuto all’altezza del civico 5, in pieno Quadrilatero della moda, in un orario di forte afflusso.
Secondo le testimonianze raccolte dalla polizia locale, il conducente del bus, di 52 anni, sarebbe stato costretto a una manovra repentina: un’autovettura avrebbe tagliato la strada al mezzo pubblico che percorreva la corsia preferenziale.
Per evitare il veicolo, il conducente ha sterzato bruscamente a sinistra, travolgendo inevitabilmente una moto che procedeva nella stessa direzione. Il motociclista di 31 anni è stato trasportato in codice giallo al Niguarda. Tra i passeggeri, una donna di 60 anni è in codice giallo al Policlinico, mentre una 35enne e l’autista sono finiti in codice verde al Fatebenefratelli, quest’ultimo sotto shock.
Mentre la polizia locale effettuava i rilievi in via Senato, dagli inquirenti è arrivata una clamorosa rettifica riguardante il tragico incidente di venerdì in viale Vittorio Veneto. La seconda vittima dello schianto non è Abodu Karim Tourè, come inizialmente comunicato, ma un altro uomo di origine straniera, Okon Johnson Lucky.
Abodu Karim Tourè è in realtà vivo, sebbene ricoverato in gravissime condizioni in ospedale. Resta confermata l’identità dell’altra vittima, Ferdinando Favia, residente a Vigevano. Lo scambio di identità sarebbe avvenuto nelle convulse fasi successive al deragliamento.