Bufera sull’Ordine dei biologi della Lombardia: gravi irregolarità

La relazione della Commissione straordinaria svela spese opache, compensi ingenti e presunte anomalie amministrative.

Milano – Il commissariamento dell’Ordine dei biologi della Lombardia, scattato a seguito dell’autosospensione di Rudy Alexander Rossetto nel luglio 2025, apre uno scenario inquietante sulla gestione dell’ente.

La relazione tecnica stilata dalla Commissione straordinaria e inviata al Ministero della Salute delinea un quadro di presunta mala gestio caratterizzato da un utilizzo improprio dei fondi dell’Ordine e da una serie di anomalie finanziarie che gravano direttamente sulle tasche degli iscritti lombardi.

Oltre alla mancata approvazione del bilancio consultivo del 2024, dall’analisi contabile sarebbero emersi numerosi acquisti effettuati con la carta di credito dell’Ordine senza alcuna giustificazione documentale (scontrini o fatture), inclusi pagamenti per una vacanza in Brasile nel dicembre 2024, che comprendevano noleggio auto e ristoranti.

Sotto la lente anche la gestione del parco auto: l’Ordine avrebbe acquistato una Range Rover Sport da 78mila euro in uso al Presidente, ma utilizzata impropriamente anche dai suoi familiari. Emblematico il caso di una sanzione amministrativa pagata dall’ente per una violazione commessa dalla moglie di Rossetto mentre si trovava alla guida del veicolo.

Ancora più pesanti sembrano essere i rilievi sui flussi di denaro verso società collegate. In particolare, i commissari mettono in luce presunti bonifici per oltre 100mila euro a un’impresa individuale intestata allo stesso Rossetto, nonostante quest’ultima risultasse cessata già dal luglio 2023.

Parallelamente, le Certificazioni Uniche (CU) mostrano compensi definiti “ingenti” percepiti dal Presidente: oltre 274mila euro nel 2024 e circa 150mila euro per una parte del 2023, a cui si aggiungerebbe un’indennità di carica di 82.614 euro incassata nel luglio 2025.

A fronte di queste uscite, la relazione evidenzia una grave carenza sul fronte dei dipendenti, per i quali non risulterebbe versato il TFR, mentre sarebbe stato istituito un fondo TFM (Trattamento di Fine Mandato) a favore dell’ex Presidente per un importo di 60mila euro. La relazione è ora al vaglio delle autorità vigilanti e della Federazione Nazionale degli Ordini dei Biologi.

Uno stralcio della relazione della Commissione straordinaria inviata al Ministero della Salute