Bimba di 14 mesi muore soffocata in culla

La piccola aveva appena mangiato e riposava nel suo lettino. Fatale un rigurgito improvviso: vani i soccorsi.

NuoroCi sono tragedie che si consumano nel silenzio di una sera come tante, tra le mura di casa, mentre una madre veglia sul sonno della sua bambina. È accaduto a Lula, piccolo centro dell’entroterra sardo in provincia di Nuoro, dove una bimba di appena 14 mesi è morta soffocata nella culla per un rigurgito. La piccola si era da poco addormentata nel suo lettino, dopo aver mangiato, quando qualcosa è andato tragicamente storto e le ha tolto per sempre il respiro.

A dare l’allarme è stata la mamma, che in un attimo si è accorta che la figlia non respirava più. In pochi istanti la serenità di una famiglia si è trasformata in un incubo. Sul posto sono intervenuti d’urgenza i soccorritori del 118, con anche l’elicottero dell’Areus, mobilitati in una disperata corsa contro il tempo. Ma per la piccola non c’era ormai più nulla da fare: ogni tentativo di rianimarla è stato inutile.

Il rigurgito, con ogni probabilità, ha ostruito le vie respiratorie della bambina, che non è più riuscita a riprendere fiato. Una fatalità terribile, di quelle che nessun genitore può immaginare e che spezzano il cuore di un’intera comunità, rimasta sotto shock davanti a una perdita così ingiusta e prematura.

Sul luogo della tragedia sono giunti anche i carabinieri, che hanno svolto tutti gli accertamenti del caso. I militari hanno ascoltato i familiari della piccola e trasmesso un’informativa alla magistratura, escludendo cause diverse dall’incidente domestico. Nessun dubbio, dunque, sulla natura accidentale di quanto accaduto tra le mura di casa.

La Procura di Nuoro ha comunque disposto il sequestro della salma, che è stata trasferita all’ospedale Brotzu di Cagliari. Sarà l’autopsia a chiarire nel dettaglio le cause esatte del decesso e a mettere la parola fine su una vicenda che ha lasciato senza parole un intero paese.