Bambino di 8 anni scomparso a Ostiglia

Il piccolo si è allontanato dalla propria abitazione nella notte. Squadre di soccorso stanno setacciando l’area intorno al Po.

Mantova – Da ore i Vigili del Fuoco di Mantova battono palmo a palmo le sponde del Po, dove si concentrano le ricerche di un bambino di 8 anni affetto da autismo, scomparso durante la notte da casa sua a Ostiglia. L’allarme è scattato quando la Prefettura ha allertato la Sala Operativa dei pompieri, che ha immediatamente disposto l’invio di una squadra dalla sede centrale di Mantova sul luogo della scomparsa.

Una volta arrivati sul posto, i soccorritori si sono confrontati con i militari dell’Arma di Ostiglia per ricostruire gli ultimi movimenti del piccolo, avviando subito la procedura Sar, il protocollo standard previsto per la ricerca e il soccorso delle persone disperse. Per coordinare al meglio l’intervento è stato allestito un posto di comando avanzato, affidato a personale specializzato in Topografia Applicata al Soccorso, incaricato di gestire gli strumenti e i software necessari a pianificare in modo capillare le aree di ricerca.

Il dispositivo si è progressivamente ampliato: sono stati chiamati in supporto i nuclei cinofili dei Vigili del Fuoco di Reggio Emilia e Bologna, mentre dall’alto hanno iniziato a scandagliare la zona i droni dei nuclei Sapr di Mantova e Pavia. A dare manforte anche il nucleo fluviale del Comando di Mantova, impegnato direttamente nelle ricerche lungo il corso del Po, che resta al momento l’area su cui si concentrano tutti gli sforzi degli inquirenti e dei soccorritori.