Arriva Metis, il tutor con IA che rivoluziona lo studio

Ideato da una startup con studenti dell’Unicusano, il sistema apprende solo da fonti ufficiali e rispetta rigorosamente la privacy.

In un’Italia dove il 47% degli studenti utilizza regolarmente l’IA, la startup Soma, fondata anche da studenti dell’Unicusano, rivoluziona il mondo accademico con Metis: il tutor digitale, pensato per atenei e aziende, non si limita a generare testi, ma impara dai materiali ufficiali dei corsi, sa illustrare i concetti attraverso strumenti interattivi (dalle molecole ai grafici) e accompagna gli studenti passo dopo passo fino all’esame, nel pieno rispetto dell’AI Act e della privacy.

Non un semplice chatbot, ma una vera e propria rivoluzione didattica a disposizione di quella popolazione di studenti che in Italia fanno già regolarmente uso dell’Intelligenza Artificiale, ovvero il 47,2%. Con Metis l’IA smette di offrire risposte generiche e diventa un tutor digitale personalizzato, capace di trasformare radicalmente il modo in cui ci si studia nelle università o si fa formazione nelle aziende. Ideato dalla startup Soma, oggi fornitore tecnologico dell’Unicusano, Metis cambia le regole del gioco, rivoluzionando la fruizione in Italia dell’algoritmo: al momento di iscriversi a un corso, lo studente trova la piattaforma già precaricata con dispense, manuali, normative e videolezioni messe a disposizione dal docente.

Metodo e rigore delle fonti sono la vera svolta di questo modello di Intelligenza Artificiale. Quando uno studente formula una domanda, Metis risponde attingendo unicamente dai materiali ufficiali del corso: oltre alla fonte esatta il programma della startup cita perfino la singola lezione. E quando il testo non basta, il tutor digitale attiva una ricca suite di strumenti interattivi: visualizza molecole in 2D e 3D i cui dati provengono direttamente da banche certificate come PubChem (evitando errori di memoria del modello), anima proiettili, pendoli e vettori nella sezione di fisica e matematica, consulta mappe storiche, geografiche e dati globali della Banca Mondiale aggiornati mensilmente.

Metis affianca lo studente in ogni fase del suo percorso di studi fino all’esame e alla laurea. Assegna un metodo specifico a ogni materia, organizza un piano di studio personalizzato in base alla data dell’appello e monitora la curva della memoria, riproponendo i concetti quando iniziano a sfuggire. Tra le funzioni più innovative spiccano il ripasso a voce e il “Coach”, una sessione davanti alla webcam pensata per allenarsi agli esami orali o alle presentazioni: lo strumento ascolta voce e ritmo, osserva lo sguardo e la postura restituendo alla fine un resoconto sui margini di miglioramento. I piani di studio e le stime di apprendimento restano personali, non sono voti e non vengono in alcun modo condivisi con docenti o atenei.

Massima attenzione è riservata alla sicurezza e alla conformità normativa. Per proteggere la privacy, i dati identificativi come nomi, recapiti e codici, vengono automaticamente sostituitu da pseudonimi prima di raggiungere un qualsiasi modello linguistico esterno. L’intera piattaforma e i database risiedono su infrastrutture AWS a Milano, con dati personali cifrati a riposo (AES-256-GCM). Inoltre Metis rispetta i requisiti dell’AI Act europeo, anticipando i rigorosi standard previsti per i sistemi ad alto rischio nel settore dell’istruzione.

Disponibile tramite browser sia da computer che da smartphone, il progetto di Soma, il cui team è composto anche da studenti dell’Università Niccolò Cusano, si candida a diventare il punto di riferimento per la didattica del futuro: un supporto continuo per chi studia e uno strumento che valorizza e tutela il patrimonio informativo dei docenti.