L’aggressore ha colpito la vittima, di 55 anni, con almeno due fendenti fatali, uno all’addome e uno al costato.
Livorno – Un pomeriggio di sangue ha sconvolto il centro della città labronica. In uno studio professionale di via Grande, un agente di commercio pistoiese di 55 anni, Francesco Lassi, è stato brutalmente ucciso a coltellate durante quello che doveva essere un normale incontro di affari. La polizia ha già fermato il presunto killer: si tratta di Luigi Amirante, 47 anni, un ex collaboratore di giustizia.
L’aggressione è avvenuta nel pomeriggio di giovedì 26 febbraio, all’interno dello studio Galli (risultato totalmente estraneo ai fatti), dove Lassi aveva avuto il permesso di utilizzare una stanza per un incontro riservato.
Secondo la ricostruzione della squadra mobile locale, come riferisce Livorno Today, l’incontro tra Lassi e Amirante, che riguardava una trattativa commerciale legata alla compravendita di gioielli, sarebbe degenerato finendo in tragedia.
L’aggressore ha colpito Lassi con almeno due fendenti fatali, uno all’addome e uno al costato. Le persone presenti nelle altre stanze dello studio, allarmate dal caos, hanno trovato la vittima in fin di vita, mentre il killer fuggiva da una porta secondaria.
Amirante è stato rintracciato circa due ore dopo in zona San Marco, a bordo di una Yaris grigia già segnalata. Agli agenti che lo hanno bloccato avrebbe dichiarato di aver agito per legittima difesa.
Francesco Lassi era una figura molto nota a Pistoia. Agente di commercio specializzato in beni di lusso, era un grande appassionato di basket e padre di due figlie. Nel 2022 si era anche impegnato politicamente candidandosi al consiglio comunale con il Movimento 5 Stelle.
Luigi Amirante, originario del napoletano, è un volto già noto alle forze dell’ordine per precedenti legati alla droga e per il suo passato da collaboratore di giustizia. Ora si trova in stato di fermo con l’accusa di omicidio, in attesa dell’interrogatorio di garanzia davanti al pm Niccolò Volpe.