I malviventi lo hanno sequestrato e lo hanno lanciato dall’auto durante la fuga. Fatale l’impatto con l’asfalto.
Brescia – Una tranquilla passeggiata serale nel quartiere Lamarmora si è trasformata in un incubo che ha spezzato la vita di Aaron, un piccolo barboncino che non ha avuto scampo davanti alla spietatezza di una banda di criminali.
Durante l’uscita domenicale in via Omassi, il cane si è allontanato per un istante dalla padrona, Viola, attirato probabilmente dai rumori sospetti provenienti da un’abitazione vicina dove era in corso un tentativo di rapina. Pochi secondi di distacco sono bastati perché gli intrusi, nel tentativo di mettere a tacere il cane che stava allertando il vicinato con il suo abbaiare, lo sequestrassero per portarlo con sé nella fuga.
La drammatica sequenza finale è stata ricostruita grazie alla testimonianza di una passante, che ha visto un’auto sfrecciare a tutta velocità e lanciare il corpicino del cane fuori dal finestrino, un gesto brutale compiuto per sbarazzarsi di quello che i malviventi consideravano ormai un ostacolo rumoroso.
Nonostante l’immediato intervento della donna, che ha raccolto Aaron in condizioni disperate trasportandolo d’urgenza in una clinica veterinaria di Rezzato, il violento impatto con l’asfalto è risultato fatale. La padrona, che lo aveva cercato incessantemente per ore, è stata raggiunta dalla tragica notizia solo nel cuore della notte, quando ormai per il piccolo barboncino non c’era più nulla da fare.