Il dispositivo, capace di emettere scariche elettriche, è stato sequestrato. Denunciato un minorenne, che rischia anche una pesante sanzione disciplinare.
Bologna – Poteva trasformarsi in tragedia quello che due studenti consideravano un semplice gioco durante la ricreazione. In un istituto superiore un ragazzo è stato sorpreso a rincorrere un compagno impugnando uno storditore elettrico artigianale, scatenando il panico tra i corridoi al suono delle scariche di corrente.
L’episodio è avvenuto intorno alle ore 11, durante la pausa dalle lezioni, sotto gli occhi increduli di docenti e compagni. A dare l’allarme è stato un professore che, udito il caratteristico “sfrigolio” elettrico e notando il movimento sospetto dei due giovani, è intervenuto con prontezza.
Il docente ha fermato gli studenti, rendendosi subito conto che l’oggetto nelle mani di uno di loro non era un giocattolo, ma un taser. Sul posto sono giunti i carabinieri della compagnia di Imola, che hanno preso in consegna il dispositivo. Nonostante lo strumento sia stato azionato ripetutamente in un’area affollata, fortunatamente nessuno degli alunni presenti è rimasto folgorato o ferito.
Dalle prime analisi dei militari, lo storditore è risultato essere un dissuasore di fattura artigianale, probabilmente assemblato seguendo tutorial online o modificando componenti elettronici. Il dispositivo è stato immediatamente sequestrato e sarà oggetto di perizie per valutarne la potenza e la pericolosità effettiva.
Il giovane proprietario del taser è stato condotto in caserma alla presenza dei genitori, visibilmente scossi dall’accaduto. Gli atti sono stati trasmessi alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Bologna.
Si valuta la contestazione di porto di armi o oggetti atti ad offendere. Oltre al percorso giudiziario, lo studente rischia ora una pesante sanzione disciplinare, che potrebbe arrivare alla sospensione a lungo termine.