Il giallo di Elio Speziale: esce per fare trekking e scompare

L’uomo è uscito da solo per un’escursione in montagna senza dare notizie: ritrovata la sua Vespa ma di lui nessuna traccia.

Bergamo – Tra i sentieri e i boschi dell’Alta Val Seriana sono in corso le ricerche di Elio Speziale, 69 anni, residente a Bergamo, scomparso dal pomeriggio di martedì 27 ottobre. L’uomo potrebbe essersi perso durante un’escursione oppure essere stato colto da un malore. Al momento, però, non si esclude nessuna ipotesi.

A lanciare l’allarme sono stati i familiari, che da un paio di giorni non riuscivano più a sentirlo. Un dettaglio importante è arrivato dalle telecamere di sorveglianza: alle 8.05 di martedì, il sistema di lettura delle targhe installato al varco di via Corridoni, a Bergamo, ha immortalato la sua Vespa Piaggio 300 grigio scuro mentre lasciava la città in direzione della Val Seriana.

Speziale indossava pantaloni neri e una giacca antivento chiara. Con sé aveva uno zaino da montagna, dal quale spuntavano i bastoncini da trekking. Tutti elementi che fanno pensare a una giornata trascorsa sui sentieri, anche se resta da capire quale fosse la meta.

A raccontare le sue abitudini è la nipote Francesca, che descrive uno zio appassionato di camminate, soprattutto da quando è andato in pensione. Era solito affrontare anche percorsi piuttosto lunghi e, prima di uscire, aveva semplicemente comunicato di voler fare un’escursione. Nessuna indicazione precisa sulla destinazione. Del resto, era abituato a partire da solo.

Le preoccupazioni sono aumentate con il passare delle ore. Dopo diversi tentativi di contattarlo rimasti senza risposta, giovedì 29 ottobre il fratello Bruno e la nipote hanno deciso di raggiungere la sua abitazione. Dentro non c’era nessuno. In garage hanno trovato la Mercedes Classe B, mentre della Vespa non c’era traccia.

Nel pomeriggio Bruno si è quindi presentato in Questura per denunciare la scomparsa. Il telefono di Elio risultava spento e i tentativi di ricostruirne gli spostamenti attraverso la geolocalizzazione non avevano dato risultati. Senza esito anche le verifiche negli ospedali della provincia.

A fornire una prima indicazione utile sono stati i dati della rete telefonica. Alle 2.10 della notte tra martedì e mercoledì, il cellulare dell’uomo aveva agganciato una cella nella zona di via Oneta, a Gromo. Un segnale che ha indirizzato le operazioni di ricerca proprio in quell’area.

Venerdì mattina i soccorritori hanno iniziato a battere la zona e, nel corso delle verifiche, è arrivata una prima scoperta: la Vespa di Elio è stata ritrovata a Valgoglio. Ora resta da capire che cosa sia successo all’uomo dopo il suo arrivo in montagna.