Epatite D, la scoperta che ha cambiato la ricerca sui virus

L’Accademia di Medicina inaugura l’anno con un incontro dedicato alla scoperta dell’HDV e alle sue caratteristiche biologiche.

Torino – Mercoledì 11 novembre alle ore 17.30, l’Accademia di Medicina celebra la seduta inaugurale dell’anno accademico 2026/2027 sia in presenza, in via Po 18, sia in modalità webinar, con la commemorazione del socio emerito Giorgio Verme. La seduta scientifica avrà come titolo «La scoperta del virus dell’Epatite D. Un esempio di “serendipity”». Dopo l’introduzione a cura di Angelo Pera, Primario Emerito di Gastroenterologia, A.O. Ordine Mauriziano Torino, e Floriano Rosina, Gastroenterologo e Direttore “Medical Team” di Torino, interverrà Mario Rizzetto, Professore onorario di Gastroenterologia dell’Università di Torino. I tre relatori sono soci dell’Accademia di Medicina.

L’inattesa osservazione nel 1977 dell’antigene delta, reattività immunologica interpretata inizialmente come componente del Virus dell’Epatite B (HBV), ha consentito già nel 1980 di identificare un nuovo agente patogeno epatotropo, il Virus dell’Epatite D (HDV), che è difettivo e richiede per il suo ciclo vitale funzioni biologiche dell’HBV. Negli anni successivi sono emerse proprietà uniche in virologia umana, quali la sintesi non-autonoma mediata dalle RNA polimerasi della cellula e la presenza nel genoma di un ribozima, segmento di RNA capace di interventi catalitici oltre che depositario dell’informazione genetica.

Il virus è causa di epatite severa (epatite D) con una prevalenza globale attuale di non meno di venti milioni di casi. L’orizzonte biologico si è allargato di recente con l’identificazione dal 2018 di sequenze genomiche simili a quelle dell’HDV RNA umano (HDV-like) negli uccelli, rettili, pesci, roditori, invertebrati ma senza il corrispettivo di un hepadnavirus, dati che dimostrano che RNA HDV-simili sono esistiti nell’intera storia evolutiva dei Metazoa.

Si potrà seguire l’incontro sia accedendo all’aula magna dell’Accademia di Medicina di Torino in via Po 18 sia in diretta web al link riportato sul sito www.accademiadimedicina.unito.it. La registrazione dell’incontro verrà pubblicata sul sito.