Il virus Shamonda rompe la barriera: primo decesso umano a Lione

Il Ministero della Salute francese rassicura la popolazione: “Nessun rischio di epidemia”. Il contagio sarebbe avvenuto tramite la puntura di un moscerino.

Lione – Il ministero della Salute francese ha annunciato la prima morte umana causata dal virus Shamonda, verificatasi a Lione. Il patogeno, noto prevalentemente per gli effetti e i focolai che causa negli allevamenti bovini, non aveva mai registrato in precedenza esiti fatali per l’uomo.

Nonostante la gravità dell’episodio, le autorità sanitarie hanno voluto rassicurare la popolazione, evidenziando nel comunicato ufficiale che non sussiste “alcun rischio” di contagio o pericolo collettivo per i cittadini.

Gli accertamenti e le indagini epidemiologiche condotti dal ministero orientano l’origine dell’infezione verso una puntura d’insetto. Nello specifico, si ritiene che il paziente sia stato contaminato dalla puntura di un moscerino appartenente al genere Culicoides.

L’evento si sarebbe verificato nella Francia orientale, un’area geografica in cui gli organi di controllo veterinario avevano già rilevato una circolazione del virus Shamonda tra i capi di bestiame durante i mesi della primavera e dell’estate 2026.