Tre manifestazioni senza incidenti, ma 60 persone identificate

Dalla mobilitazione sindacale alla protesta contro il carovita: nella Capitale controlli, sequestri e accertamenti su due minorenni.

Roma – Tre manifestazioni, circa 25mila presenze complessive secondo il bilancio della Questura e nessuna criticità durante lo svolgimento degli eventi. Si è conclusa così la giornata di mobilitazioni di sabato 17 ottobre nella Capitale, che ha visto scendere in piazza lavoratori, studenti e pensionati, esponenti dei movimenti contrari alle politiche vaccinali e cittadini mobilitati contro il carovita e la crisi abitativa.

Il principale appuntamento è stato il corteo nazionale della CGIL, intitolato La Via Maestra, che ha raggiunto piazza del Popolo con le rivendicazioni legate a lavoro, pace, giustizia sociale, ambiente, welfare e difesa della Costituzione. La manifestazione, promossa insieme a oltre cento associazioni, ha visto la partecipazione del segretario generale Maurizio Landini, che ha annunciato la proclamazione di uno sciopero generale per il 20 novembre contro la manovra economica. Presenti anche esponenti politici, tra cui Elly Schlein e Giuseppe Conte.

Un secondo appuntamento si è svolto in piazza dei Santi Apostoli, dove era stata annunciata una manifestazione della Coalizione dei movimenti del dissenso, riconducibile all’area Novax. L’iniziativa puntava a riunire diverse realtà nate durante l’emergenza sanitaria, con l’annuncio di un progetto di partecipazione politica. Parallelamente, un’altra mobilitazione ha portato al centro dell’attenzione il carovita e il diritto alla casa, con iniziative legate alla protesta contro la crisi abitativa e il costo degli affitti in piazza dei Cinquecento, nei pressi della stazione Termini.

A fronte della partecipazione alle tre iniziative, le attività di prevenzione predisposte dalla Questura di Roma hanno consentito di individuare alcuni gruppi di persone il cui comportamento è stato ritenuto poco compatibile con il carattere pacifico delle manifestazioni.

Sono state 60 le persone identificate dalla polizia durante i controlli preventivi, dopo essere state intercettate tra i partecipanti mentre indossavano capi d’abbigliamento potenzialmente idonei a nascondere il volto. La quasi totalità è risultata minorenne, mentre 11 giovani provenivano da province diverse da Roma.

Le operazioni, coordinate dai dirigenti della Questura, sono state condotte con la massima discrezione, per non interferire con il regolare svolgimento delle manifestazioni. Nel corso degli accertamenti, un giovane è stato trovato in possesso di un estintore funzionante, mentre nello zaino di un altro componente del gruppo gli agenti hanno rinvenuto un sanpietrino.

Al vaglio degli investigatori anche la posizione di altri due minorenni, che hanno mostrato agli agenti, attraverso i propri smartphone, screenshot di documenti identificativi. Le immagini, secondo quanto riferito dalla Questura, potrebbero essere state generate o alterate con software basati sull’intelligenza artificiale, modificando i dati anagrafici per far apparire maggiorenni i soggetti interessati.

Le verifiche sono in corso per chiarire le singole posizioni e le eventuali responsabilità. Il bilancio della giornata resta comunque privo di criticità sul fronte dell’ordine pubblico: le tre manifestazioni si sono svolte regolarmente, mentre l’attività preventiva delle forze dell’ordine ha permesso di individuare situazioni ritenute meritevoli di approfondimento.