Il ministro Piantedosi ha deciso di mantenere i controlli sui voli e i collegamenti marittimi, mentre Madrid ha risposto con una misura analoga nei confronti dell’Italia.
Roma – Il Viminale ha reso noto che i controlli alle frontiere aeree e marittime con la Spagna sono stati prorogati di altri 15 giorni. La decisione è stata presa dal ministro dell’Interno Matteo Piantedosi dopo aver sentito il Comitato di analisi per l’immigrazione e la sicurezza delle frontiere.
Il motivo è legato a quanto sta accadendo a Ceuta, l’exclave spagnola in territorio marocchino, dove sono rimaste le criticità già emerse nelle scorse settimane. Per il governo italiano la situazione non è ancora rientrata e giustifica il mantenimento delle verifiche.
Secondo il Viminale, la misura serve a rafforzare la tutela dei confini europei e la sicurezza nazionale, oltre a prevenire e contrastare possibili minacce terroristiche. Il provvedimento è stato notificato alla Commissione europea e ai ministri dell’Interno degli altri Stati membri dell’Unione.
In tarda serata è arrivata la replica di Madrid, che ha a sua volta prorogato di 15 giorni i controlli sui collegamenti con l’Italia.



