L’Agenzia per la cybersicurezza avverte: l’errore umano nasce dal disordine. Ecco i consigli pratici per ripulire mail e cartelle personali.
Alzi la mano chi non è sottoposto ogni giorno a notifiche, file che vengono scaricati a caso sul desktop e cose del genere. C’è una sorta di disordine virtuale che non è soltanto questione alla vista o di estetica. Tutto questo caos nella scrivania digitale ci fa perdere tempo, ci toglie concentrazione esponendoci a grossi rischi.
È ilRapporto Clusit del 2025 presentato al Security Summit di Milano che ha fatto suonare l’allarme. Nel 2024 infatti il nostro paese ha subìto il 10% di tutti gli attacchi Cyber del mondo. Poco meno di 2000 attacchi informatici con un incremento del quasi 20% rispetto all’anno precedente. Sono stati più di 500 gli incidenti gravi con un aumento quasi del 50% rispetto al 2024. L’agenzia per laCyber Sicurezza Nazionale che sottolinea come il fatto come gran parte di questi attacchi parte dal phishing allegati che sono male archiviati e account mail che non sono gestiti. Ciò significa che più lo spazio è disordinato più sarà facile cliccare su un file sbagliato.
La posta elettronica è l’elemento più critico. Se avete tantissime e-mail non lette allora sarete sottoposti a grossi pericoli per i dati, le truffe, ecc. C’è chi parla di metodo delle tre cartelle: da fare, in attesa, archivio. Cancellate tutte le newsletter inutili, disiscrivetevi e impostate i filtri automatici. La casella che sarà ripulita vi aiuterà a riconoscere una mail sospetta. Il servizio che cripta in modo automatico i messaggi, blocca anche i tracker, non lascia troppe tracce in giro. Sarà importante anche svuotare le cartelle spam e cestino.
Gli esperti consigliano di creare una struttura semplice e uguale dappertutto: lavoro, finanze, personale, foto. Potete usare anche sottocartelle rinominate per anno evitando confusione. Anche rinominare tutto allo stesso formato sarà un passo importante, magari l’anno e il nome del documento. Si potrà trovare tutto con una ricerca (guida sulla sicurezza online), dati sensibili tenuti in un’unica cartella protetta osincronizzata su iCloud con autentificazione a due fattori che riduce tantissimo il rischio di perdita e pericoli vari. Il desktop andrà svuotato con al massimo cinque collegamenti temporanei nelle cartelle.
Il disordine poi aumenta quando ci sono WhatsApp, Telegram e così via. Sarà importante silenziare i gruppi che non sono urgenti e archiviare tutte quelle chat e conversazioni che sono concluse, fissando solo le tre conversazioni più importanti. Il consiglio? Esportare le chat di lavoro importanti in PDF e magari salvarle in una cartella corretta. Ottima anche la regola dei due minuti: se un messaggio richiede meno di questo tempo per essere gestito all’ora rispondete altrimenti si manda tutto in agenda e in archivio.
Organizzare e avere tutto sotto controllo non significa essere maniaci del controllo ma avere igiene informatica efficace proprio per evitare attacchi: in questo modo si riduce la superficie dell’errore umano. Avendo meno file sparsi per tutto il pc, come evidenzia ancora l’analisi ufficiale dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale si avrà meno possibilità di aprire il file o anche l’allegato errato che può portare file compromessi, virus. Idem per l’e-mail: meno confusione equivale avere meno probabilità di cadere nel phishing.