Il controllo della polizia lungo l’A4 ha portato all’arresto di un 22enne, fermato con cinque panetti di stupefacente a bordo.
Verona – Durante un controllo lungo l’autostrada A4, la polizia di Stato ha arrestato un cittadino albanese di 22 anni per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio, dopo aver trovato quasi 6 chili di cocaina a bordo dell’auto sulla quale viaggiava. Il ritrovamento è avvenuto all’altezza del comune di Sona da parte degli agenti della Sottosezione polizia stradale di Verona Sud.
Il giovane, residente in Toscana e in regola con il permesso di soggiorno, stava viaggiando da solo in direzione Milano quando è stato fermato dalla pattuglia nell’ambito di un controllo di routine. Il nervosismo manifestato e le risposte evasive sulla provenienza e sulla destinazione del viaggio hanno indotto i poliziotti ad approfondire gli accertamenti.
Durante l’ispezione del veicolo, l’esperienza degli agenti si è rivelata determinante per l’individuazione del vano nascosto nello spazio dedicato all’airbag lato passeggero, al cui interno erano custoditi cinque panetti avvolti con nastro da pacchi, ciascuno contrassegnato dal logo di una nota casa automobilistica, per un peso lordo complessivo di 5.860 grammi.
Le successive analisi, effettuate dalla polizia scientifica della Questura di Verona sulla sostanza contenuta al loro interno, hanno confermato che si trattava di cocaina.
La droga è stata sequestrata e il giovane, arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, è stato condotto in casa circondariale a Montorio, a disposizione dell’autorità giudiziaria che, dopo la convalida dell’arresto ha disposto la misura cautelare della custodia in carcere.



