A uccidere l’anziana con un sacchetto sul capo è stato il genero 70enne che ogni giorno l’accudiva. Sul posto i carabinieri.
Padova – Ci sono gesti che spezzano in un istante il fragile equilibrio di una casa, trasformando un luogo di cura e di affetti nel teatro di una tragedia senza ritorno. È quanto accaduto nel pomeriggio di domenica a Villatora, frazione del comune di Saonara, dove una donna di 97 anni è stata uccisa tra le mura domestiche proprio dall’uomo che, fino a poche ore prima, l’aveva accudita: suo genero, un pensionato di 70 anni.
Il delitto si è consumato intorno alle 15, quando in casa erano rimasti soli l’anziana e il genero. Secondo la prima ricostruzione dei carabinieri, la donna avrebbe manifestato un’esigenza di carattere sanitario: pochi istanti dopo, l’uomo le avrebbe posto un sacchetto sul capo, soffocandola. Un gesto freddo, silenzioso, definitivo, che ha spento una vita quasi centenaria.
La vittima, affetta da diverse patologie e ormai non autosufficiente, era assistita ogni giorno dalla figlia e dal marito di lei, lo stesso settantenne oggi accusato dell’omicidio. Una quotidianità fatta di sacrifici e di dedizione che si è infranta all’improvviso, lasciando l’intera comunità di Saonara nello sgomento.
Sul posto sono intervenuti i carabinieri, coordinati dal Pubblico ministero Marco Brusegan e affiancati dal medico legale, al lavoro per ricostruire la dinamica e chiarire il movente di un gesto che, al momento, appare privo di qualsiasi spiegazione. Sono in corso le operazioni per l’arresto del pensionato, che sarà condotto in carcere.