La perquisizione ha portato alla scoperta di numerose sostanze stupefacenti oltre che a contanti e armi.
Verona – Il 29 agosto scorso, nell’ambito di una complessa attività investigativa finalizzata al contrasto del traffico illecito di droga, la polizia ha proceduto all’arresto di un uomo, ritenuto responsabile dei reati di traffico e detenzione illeciti di sostanze stupefacenti, nonché di detenzione abusiva di armi.
L’attività in questione, avviata a seguito di alcune segnalazioni e sviluppata attraverso mirati accertamenti, ha consentito agli operatori della Questura – sezione volanti di individuare e sottoporre a controllo un soggetto. Gli accertamenti sono stati quindi estesi a un magazzino nella sua disponibilità, dove la successiva perquisizione ha dato esito positivo.
All’interno del locale ubicato nella zona di Borgo Milano è stato rinvenuto, difatti, un ingente quantitativo di sostanza stupefacente di varia tipologia, tra cui marijuana, ketamina, hashish, cocaina, MDMA e oppiacei, unitamente a numeroso materiale destinato al taglio, alla preparazione e al confezionamento delle sostanze, elementi ritenuti riconducibili a un’attività di detenzione finalizzata alla cessione.
Nel corso della perquisizione sono stati, inoltre, rinvenuti denaro contante, ritenuto provento di attività illecita, nonché uno sfollagente in acciaio, un tomahawk tattico, una lama priva di manico e un uncino in acciaio detenuti abusivamente, circostanze che hanno ulteriormente delineato il quadro emerso nel corso degli accertamenti.
La perquisizione ha così restituito l’immagine di un vero e proprio punto di stoccaggio e preparazione di droga di diversa natura, organizzato per la successiva distribuzione. Un’attività investigativa che ha consentito di portare alla luce e interrompere un articolato contesto di detenzione finalizzata allo spaccio.
Al termine delle operazioni, l’uomo è stato tratto in arresto e posto a disposizione dell’autorità giudiziaria, alla quale sono stati trasmessi gli esiti dell’attività svolta.
Il giudice ha convalidato l’arresto e ha disposto nei suoi confronti la misura della custodia cautelare in carcere.