Due episodi di furto e un controllo alla stazione portano a quattro fermi: recuperata parte della refurtiva e restituita alle vittime.
Milano – Nei giorni scorsi la polizia di Stato ha rafforzato i controlli per prevenire e contrastare i reati all’interno delle stazioni ferroviarie.
Presso la stazione di Milano Centrale, gli agenti della polizia ferroviaria in borghese, impegnati nei servizi antiborseggio, hanno sorpreso due uomini subito dopo aver rubato una valigia a bordo di un treno ad alta velocità diretto a Lecce. I poliziotti sono intervenuti immediatamente e hanno bloccato i due malviventi mentre cercavano di scappare con la refurtiva. La valigia, contenente vestiti ed effetti personali, è stata subito restituita al proprietario, un ragazzo italiano di 26 anni, che ha poi sposto denuncia. I due responsabili — un algerino di 33 anni non in regola con il permesso di soggiorno e un tunisino di 29 anni con regolare permesso — sono stati arrestati per furto aggravato in concorso.
Nello stesso pomeriggio, alla stazione di Milano Bovisa, gli agenti della Polfer hanno arrestato un cittadino algerino di 23 anni, irregolare in Italia, per un furto aggravato compiuto insieme a un complice poi riuscito a fuggire. La vittima, un uomo italiano di 56 anni, era stata derubato dello zaino a bordo del treno regionale che collega l’aeroporto di Malpensa a Milano. Accortosi del furto, il passeggero ha inseguito i ladri ed è riuscito a bloccarne uno con l’aiuto di una guardia giurata. Le immagini delle telecamere di videosorveglianza hanno poi confermato la dinamica dei fatti e le responsabilità del giovane fermato. Una parte della refurtiva, abbandonata dal complice durante la fuga, è stata recuperata dagli agenti e restituita al proprietario.
Infine, intorno a mezzanotte, nei dintorni della stazione di Milano Centrale, gli agenti hanno arrestato un marocchino di 36 anni, irregolare sul territorio nazionale. Dai controlli è emerso che l’uomo, già espulso dall’Italia in passato, era rientrato nel Paese prima della scadenza del divieto di reingresso. Per questo motivo è stato arrestato per violazione del Testo Unico sull’Immigrazione.