Trovata morta in casa con il volto sfigurato: giallo a Tito

La donna, di 57 anni, viveva con marito e figlio. Sono stati loro a chiamare i soccorsi. Si indaga per omicidio.

Potenza – C’è un dettaglio che gela il sangue e trasforma quello che poteva sembrare un malore in un giallo dai contorni inquietanti: il volto devastato da un trauma violentissimo. È l’immagine con cui i sanitari del 118 hanno trovato una donna di 57 anni, riversa senza vita nell’appartamento in cui abitava a Tito, piccolo centro alle porte di Potenza. Era la sera di giovedì 20 agosto quando i soccorritori sono entrati in quella casa: hanno tentato disperatamente di rianimarla, ma per lei non c’era ormai più nulla da fare.

A dare l’allarme, secondo quanto ricostruito, sono stati il marito e il figlio trentenne della vittima, che al momento della tragedia si trovavano in casa con lei. Una circostanza che, invece di sciogliere i dubbi, ha fatto scattare immediatamente il massimo riserbo degli inquirenti. Perché quel gravissimo trauma facciale difficilmente si concilia con una morte naturale.

Sul posto sono arrivati in pochi minuti i carabinieri, allertati dagli stessi soccorritori. E quello che doveva essere un intervento sanitario si è trasformato in una scena da esaminare centimetro per centimetro. I militari, coordinati dalla Procura di Potenza, hanno posto l’abitazione sotto sequestro, dove sono tuttora in corso i rilievi della scientifica per cristallizzare ogni traccia.

Al momento non si esclude nessuna pista, a partire da quella più dolorosa: quella familiare. Gli uomini dell’Arma stanno sentendo il marito e il figlio della donna, oltre ad alcuni amici, nel tentativo di ricostruire le ultime ore di vita della 57enne e di dare un senso a quel volto martoriato. Un lavoro certosino che dovrà chiarire se si sia trattato di una caduta accidentale o di qualcosa di ben più grave.

Ufficialmente, l’ipotesi su cui si lavora è quella di omicidio. Ma nessuna porta viene chiusa. Saranno l’autopsia e gli accertamenti dei prossimi giorni a stabilire la verità su una morte che ha lasciato sotto shock l’intera comunità di Tito.