L’ondata di fango e rocce non ha risparmiato le vie di collegamento principali, provocando l’interruzione della strada provinciale.
Bergamo – Una violenta e prolungata ondata di maltempo sta mettendo a dura prova la Lombardia settentrionale. Sebbene le intense piogge abbiano contribuito ad alzare i livelli dei laghi e dei fiumi portando un momentaneo sollievo dalla siccità e abbassando le temperature, le precipitazioni torrenziali si sono trasformate in un serio pericolo per il territorio. I disagi si contano su più fronti: allagamenti diffusi, smottamenti improvvisi e caduta di detriti stanno paralizzando la viabilità stradale e provocando marcati ritardi sulla rete ferroviaria locale.
La criticità più severa della bergamasca si registra nell’Alta Valle Brembana, in particolare nel comune di Isola di Fondra, dove le autorità hanno dovuto disporre lo sgombero d’urgenza a scopo precauzionale del Camping San Simone. La struttura turistica è rimasta stretta in una morsa di altissimo rischio: sulla parte superiore del versante montuoso si è attivato un pauroso movimento franoso, mentre nella parte sottostante il corso d’acqua ha iniziato ad ingrossarsi paurosamente minacciando un’esondazione.
Centinaia di campeggiatori, per un totale di circa 250 persone, sono stati messi in salvo e trasferiti in strutture di emergenza tra cui palestre, centri parrocchiali e la colonia di Trabuchello, oltre che nel vicinissimo municipio di Lenna. Alle delicate operazioni di evacuazione hanno preso parte diverse squadre territoriali dei Vigili del Fuoco provenienti da Zogno, Bergamo e dai distaccamenti vicini, affiancate dai volontari della Protezione Civile, dalle autorità comunali e dal supporto aereo dell’elicottero del Reparto Volo Lombardia.
L’ondata di fango e rocce non ha risparmiato le vie di collegamento principali, provocando l’interruzione della strada provinciale dopo una serie di smottamenti. Questa situazione ha provocato l’isolamento di diversi comuni della valle, tra cui Carona, Foppolo, Branzi e Valleve, dove gli accessi sono stati provvisoriamente sbarrati in attesa delle verifiche geologiche e della rimozione dei detriti. Le squadre di soccorso sono operative su tutto il reticolo idrico regionale per monitorare i versanti a rischio e prestare assistenza alle famiglie colpite, mentre le previsioni meteo mantengono alta l’attenzione per le prossime ore.