Il controllo stradale e il fiuto del cane hanno incastrato l’uomo: oltre alla droga, trovati 2.000 euro e un bilancino di precisione.
Trento – Nell’ambito dei mirati servizi preventivi condotti congiuntamente dai carabinieri e dalla Guardia di Finanza finalizzati al contrasto del fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti, nella serata del 13 agosto, i militari del NORM della Compagnia carabinieri e della Stazione di Mezzolombardo – unitamente all’unità cinofila del Comando provinciale della Guardia di Finanza – hanno tratto in arresto un uomo, cittadino straniero residente in Provincia e già noto alle forze dell’ordine, ritenuto responsabile di detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio.
In particolare, nel corso di un controllo alla circolazione stradale i militari hanno fermato l’uomo nei pressi del casello autostradale di San Michele all’Adige, mentre si trovava alla guida della propria autovettura.
A seguito della perquisizione personale e del veicolo effettuata anche avvalendosi del fiuto del quadrupede antidroga del Gruppo della Guardia di Finanza di Trento, è stato così rinvenuto nella sua disponibilità un panetto contenente circa un chilogrammo di cocaina: le successive attività, estese anche all’abitazione dell’uomo, hanno inoltre permesso di rinvenire 2.000 euro in contanti, ritenuti verosimile provento dell’attività di spaccio, nonché un bilancino di precisione.
La sostanza stupefacente, destinata ad essere immessa immediatamente in commercio nelle piazze del Trentino soprattutto in vista del periodo ferragostano, il denaro contante e il materiale rinvenuto sono stati dunque sottoposti a sequestro.
Al termine degli accertamenti, l’uomo è stato tratto in arresto e, come disposto dall’autorità giudiziaria, tradotto presso la casa circondariale di Spini di Gardolo.