Allerta Etna, riaperto l’aeroporto di Catania

Alle 14 di Ferragosto la società che gestisce lo scalo ha comunicato che i voli in partenza e in arrivo possono di nuovo decollare e atterrare.

Catania – C’è chi ha dormito su una scala mobile ferma, chi ha visto svanire le vacanze davanti a un tabellone tutto rosso, chi si è ritrovato con un neonato in braccio a chiedere aiuto tra le poltroncine di un aeroporto trasformato in dormitorio. Per giorni, mentre l’Etna sputava lava e cenere sul cielo di Fontanarossa, migliaia di passeggeri sono rimasti prigionieri di un incubo di ferragosto: più di settecento voli a terra, nessun treno decente, e taxi privati pronti a chiedere fino a 800 euro per portarli via. Poi, nel pomeriggio del 15 agosto, finalmente la boccata d’ossigeno.

Alle 14 di Ferragosto la Sac, società che gestisce lo scalo, ha comunicato la riapertura dei settori C1 e B3: i voli in partenza e in arrivo possono di nuovo decollare e atterrare. Il via libera è arrivato dopo il declassamento dell’allerta vulcanica da rosso ad arancione.

“Non c’è più cenere nell’atmosfera”, ha confermato a Sky TG24 Stefano Branca, direttore del Dipartimento Vulcani dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia.

Ma la tregua è fragile. L’Etna continua la sua attività effusiva, la lava scende ancora e, avvertono gli esperti, se il vento tornerà a soffiare verso sud i disagi potrebbero ripresentarsi da un momento all’altro. La vera svolta è attesa tra domenica e lunedì, quando è previsto un cambio delle condizioni meteo.