Il mare gli strappa la vita a 19 anni: Tommaso muore sotto gli occhi dell’amico

Il giovane, nipote della consigliera regionale Elena Ugolini, era in vacanza in Salento. Aveva appena scelto Medicina.

Gallipoli Ci sono estati che finiscono in un attimo, in una manciata di bracciate spezzate dal mare. Tommaso Ugolini aveva 19 anni, la battuta sempre pronta e un futuro appena aperto davanti, quando le onde di Rivabella, frazione di Gallipoli, lo hanno inghiottito nel pomeriggio di venerdì 7 agosto. Era in vacanza in Salento con gli amici, come tanti ragazzi della sua età, e in quell’acqua che doveva essere spensieratezza ha trovato la morte, davanti agli occhi impotenti di chi gli nuotava accanto.

Il dramma si è consumato in pochi istanti. Tommaso stava facendo il bagno insieme a un amico quando, all’improvviso, è scomparso tra le onde. Non vedendolo più riemergere, l’altro giovane ha lanciato l’allarme, facendo scattare i soccorsi. Due bagnini dello stabilimento si sono tuffati per riportarlo a riva, dove sono partite subito le manovre di rianimazione, alle quali ha preso parte anche un medico che si trovava fuori servizio sulla spiaggia.

Ma non c’è stato nulla da fare. Il personale del 118, giunto sul posto, ha proseguito con il massaggio cardiaco per circa 45 minuti, in una corsa disperata contro il tempo che si è rivelata vana. Secondo la prima ricostruzione, a stroncare il giovane sarebbe stato un malore improvviso.

A rendere ancora più beffardo il destino, la storia di un ragazzo che sembrava avere tutto davanti. Tommaso, classe 2007, si era appena diplomato al liceo Malpighi di Bologna e si era iscritto al semestre filtro di Medicina: voleva seguire le orme del padre, Giampaolo Ugolini, primario di Chirurgia dell’ospedale Santa Maria delle Croci di Ravenna. Sportivo, calciatore della Polisportiva Antal Pallavicini, dove aveva persino indossato la fascia da capitano della Juniores. “Era un ragazzo che stava benissimo, sempre controllato. Un ragazzo fantastico, lo ricorda la zia, la consigliera regionale Elena Ugolini, annichilita dal dolore.

La notizia ha scosso la comunità bolognese e la politica emiliana. Il cordoglio è arrivato dal sindaco di Bologna Matteo Lepore, dal presidente della Regione Michele de Pascale e dalla ministra dell’Università Anna Maria Bernini, che ha voluto stringersi “all’amica Elena, ai genitori di Tommaso e a tutta la famiglia Ugolini.

Oggi resta il silenzio di una spiaggia, il vuoto di una maglia numero che non tornerà in campo e il dolore di una famiglia che aveva già pronto il futuro di un figlio. Un futuro che il mare, in un pomeriggio d’agosto, si è portato via per sempre.