È morto il 17enne tuffatosi da un pontile

Il ragazzo, che si era procurato un grave trauma cervicale sbattendo la testa sul fondale, è stato ricoverato in terapia intensiva per due giorni.

Jesolo – Non ce l’ha fatta il 17enne di Trento che il primo agosto scorso si era tuffato da un pontile a Jesolo, in provincia di Venezia, mentre trascorreva alcuni giorni di vacanza sul litorale. Il giovane, ricoverato in gravissime condizioni fin dalle prime ore dopo l’incidente, è deceduto nelle scorse ore dopo giorni di agonia.

L’episodio risale alla notte tra il primo e il due agosto, nella zona di piazza Marconi. Il ragazzo, tuffandosi dal pontile, avrebbe urtato violentemente il fondale con la testa, riportando un grave trauma cervicale che lo ha condotto in arresto cardiaco. A dare l’allarme sarebbero stati alcuni amici presenti con lui. Sul posto sono intervenuti i sanitari del Suem 118 insieme alla Croce Rossa, che hanno avviato immediatamente le manovre di rianimazione. Il giovane è stato quindi intubato e trasportato d’urgenza all’ospedale di San Donà, prima di essere trasferito al reparto di neurochirurgia dell’ospedale di Mestre, dove è rimasto ricoverato in terapia intensiva fino al decesso.