L’uomo è finito in ospedale, mentre il vero molestatore è riuscito a fuggire in auto prima dell’arrivo della polizia.
Ancona – A volte per fare del bene si finisce col pagarne il prezzo più alto. È quanto accaduto nella notte tra martedì e mercoledì in via Giordano Bruno, dove un uomo intervenuto in soccorso di una donna che chiedeva aiuto è stato colpito al volto con una bottiglia da un passante che, senza capire nulla della scena, lo ha scambiato per il molestatore. Il vero aggressore, nel frattempo, si era già dileguato a bordo della propria auto. E così, per un tragico equivoco, a finire all’ospedale non è stato il colpevole, ma proprio il buon samaritano.
Tutto comincia quando una Volante della Squadra Volanti dell’U.P.G.S.P. viene fermata all’altezza di piazza Rosselli, davanti alla stazione, da un uomo che segnala un‘aggressione in corso ai danni di una donna nella vicina via Giordano Bruno. Gli agenti si precipitano sul posto e identificano la donna, ancora sotto shock.
È lei a ricostruire l’accaduto. Poco prima era stata avvicinata con fare molesto da un uomo, a lei noto, che si era fermato a bordo dell’auto. Spaventata, la donna aveva iniziato a urlare e a chiedere aiuto, trovando soccorso in un amico accorso in sua difesa. A quel punto il molestatore, capito che la situazione gli stava sfuggendo di mano, era risalito in fretta sul veicolo e si era dato alla fuga.
Ed è proprio in questo frangente concitato che scatta il fatale malinteso. Un altro uomo, del tutto estraneo ai fatti, aveva sentito poco prima le grida della donna. Convinto di trovarsi davanti all’aggressore, e senza aver compreso l’effettiva dinamica dell’accaduto, si scaglia contro l’amico della donna – cioè contro chi la stava difendendo – colpendolo al volto con una bottiglia.
Per il malcapitato le conseguenze sono immediate: ferito, viene soccorso e trasportato dalla Croce Gialla al pronto soccorso di Torrette, dove riceve le cure del caso. Sul posto gli agenti hanno identificato tutti i presenti, rendendoli edotti delle facoltà di legge. Del molestatore, invece, al momento dell’arrivo della polizia nessuna traccia: se l’era svignata ben prima.