Orrore in casa, trovati i corpi di 5 neonati

Il compagno ha scoperto i resti dopo l’ennesima gravidanza negata. La madre aveva appena partorito un bimbo sano.

Orange – C’è un appartamento al secondo piano di un vecchio palazzo, nel sud della Francia, dove per anni si è consumato un segreto capace di gelare il sangue. In quelle stanze, dietro le mura di una famiglia apparentemente come tante, gli investigatori hanno ritrovato i corpi di cinque neonati: quattro ridotti ormai a piccole ossa e uno solo, l’ultimo, ancora in decomposizione. Erano stati chiusi dentro sacchetti di plastica e riposti in scatole di cartone, come oggetti da dimenticare. La coppia che vive lì, marito e moglie di 32 anni, ha già altri due figli, di 8 e 9 anni.

A far crollare il muro del silenzio è stato lo stesso compagno della donna. L’uomo era rimasto turbato dalla scoperta, ancora una volta tardiva, della gravidanza della sua partner, che proprio domenica scorsa aveva partorito in casa un bambino in buona salute prima di essere trasportata d’urgenza in ospedale. Quel dettaglio ha fatto scattare qualcosa: ha iniziato a cercare per casa e si è imbattuto in quelli che sembravano resti umani.

Sconvolto, ha avvisato il centro ospedaliero di Orange, che a sua volta ha allertato la procura di Carpentras. Lunedì sera la polizia ha perquisito l’abitazione e ha trovato i corpi. Il medico legale, sulla base dei primi rilievi, ha stabilito che ossa e cadavere in decomposizione appartengono a cinque diversi neonati. È stata disposta l’autopsia sul corpo più recente, mentre i resti saranno sottoposti ad analisi antropologiche di laboratorio.

La procura ha aperto un’inchiesta per omicidio di minori. Al centro di tutto ci sarebbe un ripetuto diniego di gravidanza: la madre, tuttora ricoverata, non è ancora stata ascoltata dagli inquirenti. Il compagno, sentito a piede libero, ha dichiarato di ignorare del tutto le possibili gravidanze della donna. Il neonato sopravvissuto è stato dato in affido in via provvisoria e i servizi sociali per l’infanzia stanno valutando la situazione degli altri due bambini.

Non è un caso isolato in Francia. Solo lo scorso febbraio, in Alta Saône, una donna di 50 anni è stata fermata dopo il ritrovamento di due neonati nel congelatore. E resta impresso il caso di Dominique Cottrez, la donna accusata di aver ucciso otto neonati appena nati e condannata nel 2015: i giudici le riconobbero un’alterazione del discernimento. Storie diverse, stesso abisso: madri travolte da gravidanze nascoste a tutti, a volte persino a se stesse.