Villa trasformata in un deposito di droga

Sequestrati 24 chili di stupefacenti, piante di cannabis, materiale per il confezionamento e auto usate per la staffetta dello spaccio.

Roma – Una villa trasformata in una base di stoccaggio della droga, una “staffetta” incaricata di proteggerne il trasporto e diversi nascondigli ricavati all’interno dell’abitazione: è lo scenario ricostruito dagli agenti del Commissariato di Flaminio Nuovo al termine di un’attività investigativa che ha portato all’arresto di quattro uomini, ora gravemente indiziati del reato di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.

L’indagine è partita da una segnalazione relativa a una presunta attività di spaccio all’interno di una villa nel comune di Riano. I successivi servizi di osservazione hanno consentito di individuare un’autovettura che raggiungeva ripetutamente la proprietà, sempre preceduta da un secondo veicolo utilizzato con la tecnica della “staffetta” per proteggere il trasporto dello stupefacente.

Al momento dell’intervento, gli agenti hanno bloccato entrambe le auto, sequestrando circa 10 chilogrammi di marijuana nascosti tra il sedile del passeggero e il vano portabagagli del veicolo incaricato del trasporto.

Gli accertamenti si sono quindi estesi alla villa, dove è emersa la reale consistenza dell’attività illecita. All’interno di una cella frigorifera, collocata sotto il porticato, gli investigatori hanno rinvenuto 147 panetti e 4 frammenti di hashish, per un peso complessivo di oltre 14 chilogrammi. Nel giardino, inoltre, erano coltivate 12 piante di cannabis, mentre all’interno di una camera da letto sono stati sequestrati ulteriori quantitativi di marijuana e cocaina, custoditi all’interno di un contenitore frigo. Anche una cantinetta destinata alla conservazione del vino era stata trasformata in un nascondiglio per lo stupefacente: al suo interno sono state rinvenute 19 pasticche di ecstasy e alcuni grammi di MDMA in polvere. Successivamente nel seminterrato gli agenti hanno sequestrato una macchina per il sottovuoto, un’apparecchiatura per riportare rapidamente a temperatura l’hashish congelato e diverso materiale destinato al confezionamento della droga.

Nel corso delle operazioni, un’ulteriore autovettura ha raggiunto la proprietà. Il conducente, accortosi della presenza degli investigatori, ha tentato di allontanarsi, ma è stato immediatamente fermato. L’immediata ispezione veicolare ha portato al rinvenimento di altri 24 grammi di cocaina.

Le successive perquisizioni domiciliari hanno poi permesso di recuperare ulteriori quantitativi di sostanze stupefacenti, una macchina per il sottovuoto, un bilancino di precisione, materiale per il confezionamento e 1.590 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività di spaccio.

I quattro uomini sono stati arrestati e associati presso la Casa Circondariale di Regina Coeli, dove sono ora trattenuti a disposizione della Procura della Repubblica di Tivoli. Per tre di loro è stata contestata anche l’aggravante dell’ingente quantitativo di sostanza stupefacente. L’autorità giudiziaria ha successivamente convalidato l’operato della polizia di Stato.