Dai furti di rame ai colpi nei bar e negli appartamenti dei vacanzieri: i colpi falliscono grazie alle telecamere e alle segnalazioni.
Genova – Durante la serata e la notte di ieri, gli agenti delle volanti dell’U.P.G. e S.P. e dei Commissariati sezionali, impegnati nei consueti servizi di controllo del territorio, hanno effettuato diversi interventi, tre dei quali si sono conclusi con 6 arresti:
InPiazza Di Negro, gli agenti delle volanti dell’U.P.G. e S.P. hanno arrestato un 34enne albanese, un 30enne marocchino e un 27enne rumeno, per furto aggravato in concorso.
L’intervento è scattato a seguito della segnalazione di un dipendente di un istituto di vigilanza che ha riferito di aver notato, tramite sistema di videosorveglianza, la presenza di tre individui all’interno di un cantiere, sito in piazza Di Negro. Giunti immediatamente sul posto, gli operatori hanno fermato nei pressi dell’area i tre soggetti, descritti in maniera approfondita dal richiedente. Nel corso del controllo sono stati trovati in possesso di due grosse valigie contenenti circa 200 metri di cavi in rame, per un valore complessivo superiore ai 10.000 euro. Vicino alle valigie è stata inoltre rinvenuta una cesoia di grandi dimensioni, presumibilmente utilizzata per tagliare i cavi. Tutto il materiale è stato riconsegnato all’assistente tecnico del cantiere, intervenuto dopo essere stato avvisato del furto. I tre arrestati sono stati accompagnati in Questura e saranno giudicati questa mattina con rito direttissimo.
Qualche ora più tardi, in Via dei Mille, gli agenti delle volanti dell’U.P.G. e S.P. hanno arrestato un 58enne italiano, per furto aggravato.
A richiedere l’intervento della Polizia un addetto alla vigilanza, che ha notato un uomo in via dei Mille, mentre sollevava la saracinesca di un bar e si introduceva all’interno.
Appresa la nota via radio, gli agenti sono intervenuti nell’immediatezza e lo hanno rintracciato mentre ancora si trovava nei pressi del locale. Al controllo è stato trovato con uno zaino a tracolla contenente numerose monetine.
Da successivi accertamenti è emerso che all’interno del bar era stato trafugato il cassetto delle monete della cassa, rinvenuto vuoto, nei pressi di un hotel della stessa via. Le immagini di videosorveglianza interna all’esercizio hanno confermato la dinamica dei fatti. Accompagnato in Questura, il 58enne sarà giudicato questa mattina con rito direttissimo.
Infine in Via Capraia gli agenti delle volanti dell’U.P.G. e S.P. e del Commissariato Cornigliano hanno arrestato un italiano e un albanese, entrambi 21enni, per il concorso in un tentato furto in abitazione.
In questo caso, a contattare il 112Nue, è stata una residente di via Capraia che aveva notato due soggetti i quali, dopo aver forzato le inferriate e gli infissi di una finestra, si erano introdotti nell’appartamento di un vicino, attualmente in vacanza nel ponente ligure. Gli agenti sono immediatamente giunti sul posto, mentre ancora i due si trovavano all’interno dell’abitazione. Questi, vistisi scoperti, hanno tentato la fuga, uno uscendo in strada e l’altro salendo fino all’ultimo piano del caseggiato. Raggiunti entrambi, sono stati bloccati e tratti in arresto.
All’interno dell’appartamento visitato e messo a soqquadro, è stato rinvenuto lo zaino abbandonato dai due, contenente diversi monili in oro e numerosi oggetti di valore appena trafugati, unitamente ad una pinza presumibilmente utilizzata per lo scasso. La refurtiva è stata riconsegnata al legittimo proprietario, giunto poco dopo in Questura per formalizzare la querela, dopo essere stato avvisato dagli operatori intervenuti.
Nel corso degli accertamenti, nella tasca dei pantaloni del genovese è stato rinvenuto uno smartphone risultato provento di furto. Per tale motivo il giovane è stato denunciato anche per il reato di ricettazione. I due arrestati saranno giudicati nella mattinata odierna con rito direttissimo.