In fuga dalla polizia, lancia la droga dalla finestra

Dopo il tentativo di disfarsi della cocaina, il pusher ha nascosto altri stupefacenti, contanti e una pistola.

Monza – La polizia di Stato – personale delle Volanti della Questura di Monza e della Brianza – ha arrestato un cittadino italiano di 44 anni sorpreso a Monza nella flagranza del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Nell’ambito del controllo del territorio finalizzato al contrasto dello spaccio di droga in città, gli operatori della Volante procedevano al controllo di un’autovettura sospetta che circolava lungo viale Sicilia in direzione del centro città. La persona al volante, alla vista degli equipaggi, tentava di eludere il controllo, aumentando rapidamente la velocità e dando così inizio a un breve inseguimento lungo le vie cittadine, terminato nei pressi dell’abitazione del soggetto.

L’uomo, un cittadino italiano del 1982 con precedenti per detenzione di sostanze stupefacenti, si mostrava stranamente agitato e insofferente al controllo, continuando a ripetere di dover urgentemente rientrare in casa per poter andare in bagno.

Una volta davanti alla porta di ingresso del suo appartamento, l’uomo si affrettava a dirigersi verso la propria camera e, con un gesto improvviso, lanciava dalla finestra un involucro di cellophane contenente una polvere bianca. Recuperato quanto lanciato, gli operatori accertavano la presumibile natura della sostanza, riconducibile alla cocaina.

Pertanto, nella flagranza del reato di detenzione ai fini di spaccio, gli agenti della polizia di Stato procedevano a una perquisizione personale e locale, estesa anche alla cantina e all’autovettura, rinvenendo complessivamente 47 grammi di cocaina, 6 pastiglie di sostanza allucinogena, 3 grammi di hashish e 165 euro in contanti, oltre a materiale per il confezionamento, la pesatura e il taglio.

Nel corso dell’attività veniva altresì rinvenuta una pistola “Life Card 22 WMR” calibro 22 non catalogabile, il cui porto è assolutamente vietato ai sensi della normativa vigente. L’uomo è stato tratto in arresto per rispondere del reato di detenzione ai fini di spaccio, nonché denunciato per il reato di porto di arma clandestina.

L’arrestato è stato poi posto a disposizione dell’autorità giudiziaria per la celebrazione dell’udienza di convalida dell’arresto e del successivo giudizio. Al termine dell’udienza, l’arresto è stato convalidato ed è stata disposta la misura cautelare degli arresti domiciliari.