Si tuffa in mare per salvare i due figli piccoli: tornato a riva accusa un malore fatale

I bambini erano stati spinti al largo dalle forti onde. Il papà, dopo averli tratti in salvo, si è accasciato sulla battigia. Inutili i soccorsi.

Otranto – Due gemelli di 8 anni sono stati salvati da morte certa dal padre, che li ha visti dibattersi tra le onde a Otranto e non ha esitato a tuffarsi per raggiungerli. Il forte vento di maestrale che nelle ultime ore sta flagellando il Salento aveva reso il mare, davanti alle spiagge vicine al centro cittadino, particolarmente pericoloso, complicando la situazione lungo tutto il versante adriatico.

È in questo scenario che, tra le 13.30 e le 14, Gennaro Cagnazzo, 54enne di Sanarica, ha compiuto il gesto che gli è costato la vita.

Raggiunti i bambini, l’uomo è riuscito a riportarli entrambi a riva sani e salvi. Un attimo dopo aver messo in salvo i figli, però, è stato stroncato da un malore improvviso, accasciandosi sulla battigia davanti agli occhi dei presenti. I soccorritori, intervenuti rapidamente, hanno tentato per lungo tempo di rianimarlo, senza però riuscire a salvargli la vita. Sul luogo della tragedia è arrivata anche la Capitaneria di porto, chiamata a ricostruire nel dettaglio la sequenza degli eventi. Illesi, invece, i due gemelli.